Roma - Hanno preso di mira un
impiegato della catena di fast food statunitense
Taco Bell e dopo aver ordinato un pranzo allo
sportello del drive-by gli hanno tirato addosso
i bicchieri della loro bibita, prendendolo in
giro e registrando il tutto, pubblicando poi
il video della bravata su YouTube. Identificati
proprio grazie al loro video, sono stati puniti
in un modo originale.
È infatti la prima volta
che un giudice decide di punire un atto di quello
che viene definito cyberbullismo ricorrendo
allo stesso mezzo usato dai due, vale a dire
ad un video YouTube nel quale gli autori del
gesto devono scusarsi. Nel video di scuse, i
due sono mostrati a pancia sotto, ammanettati
sopra il cofano di un'auto.
Lo stupido gesto dei due rientra
in una sorta di tormentone che viene definito
"fire in the hole" e che con mezzi
del tutto simili vede giovani di ogni zona degli
Stati Uniti aggredire impiegati dei fast food.
Basta farsi un giro su YouTube per rendersi
conto della cosa, ma certo non è solo
su YouTube che girano questi video:
Ai due è anche stato imposto di rimborsare
la vittima della bravata, di inviare lettere
di scuse e di svolgere 100 ore di lavoro per
la comunità. La speranza dei procuratori
che si sono occupati della cosa è che
questo genere di punizione possa rappresentare
un deterrente al ripetersi di simili gesti.
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