Roma - A meno di una settimana
di distanza dal lancio commerciale delle edizioni
aziendali di Windows Vista, i cracker hanno
già scovato un modo per bypassare la
procedura d'attivazione del nuovo sistema
operativo. Il bypass fa leva su alcune peculiarità
del meccanismo di attivazione che accompagna
le edizioni di Vista, la Business e l'Enterprise,
vendute con licenze a volume.
Per agevolare il deployment
del nuovo Windows all'interno delle aziende
di medie e grandi dimensioni, Microsoft ha
studiato un meccanismo, denominato Volume
Activation (VA), che permette di attivare
più copie di Windows contemporaneamente.
La VA di prima generazione,
utilizzata in Windows XP/2003 ed Office 2003/2007,
permette di evitare qualsiasi forma di attivazione
tramite l'utilizzo di una speciale product
key (chiave di registrazione) corporate: questa
chiave viene fornita solo a chi acquista licenze
a volume, ma in questi anni sono molte quelle
divenute di pubblico dominio e utilizzate
per attivare copie pirata di Windows od Office.
Per risolvere - o per lo meno
mitigare - questo problema, Microsoft ha associato
a Windows Vista una nuova e più complessa
procedura VA che prevede due diverse modalità
di funzionamento: Multiple Activation Keys
(MAK) e Key Management Service (KMS).
La prima, MAK, consente di attivare
un singolo computer o più gruppi di
computer (fino ad un massimo di 25 licenze)
collegandoli direttamente con i server Microsoft
o effettuando la procedura via Internet o
telefono. Le product key fornite con questa
modalità possono essere utilizzate
per un numero limitato di attivazioni, terminate
le quali è necessario contattare il
Microsoft Activation Center. L'attivazione
via Internet può avvenire in due modi:
- Proxy Activation: più computer sono
attivati contemporaneamente utilizzando la
stessa connessione con i server Microsoft;
- Indipendent Activation: ogni computer si
collega e si attiva separatamente con i server
Microsoft.
La seconda modalità di
attivazione, KMS, prevede invece che l'attivazione
dei client con Windows Vista Business o Enterprise
avvenga direttamente all'interno dell'azienda:
questo è possibile installando un apposito
server fornito da Microsoft. I computer attivati
attraverso KMS devono essere riattivati dal
server locale almeno ogni sei mesi. In base
alle politiche di licenza stabilite da Microsoft,
per usare KMS bisogna possedere almeno 25
licenze di Windows Vista.
Attualmente, il software per
gestire le attivazioni KMS gira soltanto su
Windows Vista o su Windows Server Longhorn.
In futuro, stando alle dichiarazioni di Microsoft,
sarà disponibile anche per Windows
Server 2003.
Il metodo messo a punto dai
cracker per bypassare l'attivazione delle
versioni aziendali di Vista si basa proprio
sul funzionamento di KMS: l'idea è
di attivare le versioni Business e Enterprise
di Windows Vista per mezzo di server "non
autorizzati": tali server possono essere
esterni alla propria rete, e magari siti in
"paradisi dell'illegalità",
oppure integrati in immagini piratate di Vista
o di Longhorn. Va notato che in entrambi i
casi i client di Vista vengono attivati indipendentemente
dalla product key utilizzata, purché
questa sia abbinata ad una licenza a volume.
Per l'attivazione tramite un
server esterno, è sufficiente svolgere
qualche ricerca nell'underground di Internet
per trovare l'indirizzo di un server pirata.
Successivamente si deve aprire il prompt dei
comandi in modalità Administrator (ovvero
lanciarlo con l'opzione run as admin) e digitare
i comandi standard utilizzati per la normale
procedura di attivazione KMS.
Per attivare Vista direttamente
in locale, in Rete circola un'immagine per
VMware che contiene il server KMS. Dopo aver
lanciato questa immagine con VMPlayer, basterà
indicare come indirizzo del server con cui
attivare Vista quello della macchina virtuale
di WMPlayer.
Va ricordato che KMS richiede
la riattivazione del client ogni 180 giorni
e che, in entrambi i casi, è necessario
disporre di una product key corporate valida.
Inutile ricordare, infine, che utilizzare
un server di attivazione o una product key
non autorizzati da Microsoft è illegale,
e chi lo fa potrebbe incorrere in tutte le
sanzioni del caso.
Giovanni
Fleres
Fonte: Punto-informatico.it
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