Il secondo ordine del giorno
punta a dare ai parlamentari l'accesso ad
una informazione mobile: "...impegna
l'Ufficio di Presidenza a predisporre un servizio
per i deputati su palmare mobile per il portale
della Camera, l'accesso al T-Web (agenzie
di stampa), alle banche dati e al sito Internet
della Camera stessa".
"L'approvazione - sottolinea
Grillini - rappresenta un impegno particolarmente
rilevante per la presidenza della Camera non
tanto per la spesa, che sarà modesta,
quanto per l'importante miglioramento dei
servizi per i parlamentari, e per i giornalisti,
e, soprattutto, per il deciso messaggio al
Paese di un impegno forte della nuova maggioranza
sul fronte dell'innovazione tecnologica".
Con questo spirito va quindi
letta l'interrogazione presentata dallo stesso
Grillini al ministro delle Comunicazioni sui
ritardi accumulati dall'Italia nella concessione
delle licenze WiMax, "una tecnologia
- spiega Grillini - che finalmente consentirebbe
di portare la connessione a banda larga in
tutte le zone del paese, comprese quelle più
impervie, a costi molto limitati, superando
il digital divide, che rappresenta uno dei
fattori più rilevanti del mancato sviluppo
delle nuove tecnologie e dell'impresa a livello
locale".
Grillini è promotore,
tra le altre cose, dell'associazione parlamentare
"Amici delle nuove tecnologie",
che conta un centinaio di aderenti di tutti
i gruppi parlamentari.
Fonte: Punto-informatico.it
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