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A cura di: http://www.tutorialpc.it/
Nota: E' permessa la pubblicazione di questa
guida su altri siti lasciando intatto
il contenuto, questa nota e il link al
nostro sito.
Quando
si parla di siti web, sono moltissime
le obiezioni che un cliente può porre,
perché è ignorante o perché è furbo, vediamo
come rispondere alle sue perplessità:
D. Che vantaggi può portarmi un sito
web?
R.
Un sito web oggi significa avere una vastissima
pubblicità a costi decisamente contenuti,
il maggior importo da corrispondere, viene
versato alla sottoscrizione del contratto
per la realizzazione del sito, successivamente,
Lei resta libero di pagare il solo costo
del mantenimento del sito, ovvero l'Hosting
ed il dominio.
Potrà ovviamente realizzare in proprio
il sito, rivolgendosi a noi per piccoli
ritocchi o solo per aggiungere dei moduli
che Lei non sarebbe in grado di realizzare,
valutando di volta in volta costi e benefici.
D. ho già avuto un sito ma non ho riscosso
alcun successo e non ho avuto nessun
ordine.
R.
bisogna analizzarne i motivi, infatti,
il sito non serve a nulla se nessuno lo
pubblicizza, quindi deve sempre avere
un seguito sotto forma di normalissima
pubblicità su supporto cartaceo.
Si deve far girare la voce che sul sito
si offrono servizi/prodotti innovativi,
che si ha a disposizione un catalogo sempre
aggiornato, che si possono avere sconti
e consegne in tutta Italia, entro 36 ore
(in genere, ma dipende dagli accordi che
il cliente prenderà con il corriere).
D.
a quanto ammonta la realizzazione di un
sito web?
R.
non esistono costi precisi. Per ogni progetto
viene steso un preventivo assolutamente
personalizzato, in base alle sue esigenze
ed a ciò che lei desidera. In questo modo
infatti, lei non pagherà nulla in più
rispetto a quanto richiesto.
Inoltre, date le diverse esigenze dei
nostri clienti, non esiste un costo prestabilito
in quanto i nostri prodotti sono realizzati
tutti su diretta richiesta (esigenza)
dei nostri clienti, lei infatti, potrebbe
tranquillamente avere un sito già operativo
e voler implementare su questo soltanto
il commercio elettronico o, ancora, potrebbe
decidere di portare su internet il suo
magazzino gestendo la sua attività direttamente
da casa... insomma, è lei a decidere il
costo che andrà a sostenere.
D.
ma gestire un sito mi costerà molto con
il tempo?
R.
assolutamente no. Infatti, grazie al nostro
BackOffice, lei sarà libero di modificare
direttamente attraverso internet, il suo
sito web. Potrà in tal modo, modificare
le descrizioni, cambiare le foto, formulare
degli sconti per alcune categorie di clienti
(grossisti ad es.) e gestire dunque il
tutto, da solo, semplicemente e senza
pagare nulla se non il semplice costo
di una chiamata urbana.
D.
e se volessi che gestiste voi il mio sito,
data la mia mancanza di tempo?
Quanto mi costerebbe?
R.
sarebbe da concordare ogni volta, in quanto,
non posso a priori, farle pagare un tot
per degli interventi che magari non andremo
mai a fare. Qualora si verificasse la
necessità, le farò immediatamente un preventivo,
in base alla sua esigenza.
Anche volendo, non potrei farle un prezzo
su questo servizio, a priori, senza sapere
quale sarà la sua esigenza, di qui a qualche
tempo. Se lei dovesse aver bisogno infatti
di un aggiornamento al mese, per assurdo,
non potrei certo farla pagare, quanto
il cliente che aggiorna il sito, soltanto
due volte l'anno.
D.
che vantaggi potrebbe portarmi invece,
un gestionale che si usi via internet?
Non sarebbe poco sicuro?
R.
certo, una percentuale di rischio c'è
sempre, Internet è un luogo meraviglioso,
attraverso il quale possono essere estrapolati
dati inconcepibili, ma fondamentalmente,
bisogna pensare, che l'obbiettivo di un
hacker non sarà mai lei e la sua attività.
Statisticamente infatti, coloro che provocano
danni in Internet, lo fanno solo per provare
la propria abilità e generalmente la testano
su siti grandiosamente protetti, come
il sito della CARTA SI. Lei sarà comunque
protetto, il suo sito sarà accortamente
vigilato, ma non solo, ogni sera, sarà
effettuata una copia dei suoi dati, di
modo che, in caso subisca un danno, potrà
sempre ripristinare il suo prezioso database.
Inoltre, un gestionale non funzionerà
soltanto attraverso internet, ma farà
una copia su di esso, una copia che sia
inaccessibile a chiunque (proprio chiunque,
anche noi), ma a cui potrà accedere soltanto
lei per aggiungere e/o modificare i dati.
Per quanto riguarda invece i vantaggi
economici, le basti pensare, che il suo
costo potrà raggiungere circa la metà
di quanto pagherebbe per un programma
comunemente realizzato per il suo singolo
computer.
D.
il commercio elettronico non è diffuso
in Italia
R.
il commercio elettronico non ha avuto
diffusione sino ad ora per la mancata
istruzione da parte dei consulenti, circa
i prodotti che possono avere mercato su
internet. E' ovvio infatti che un paio
di scarpe incontrerà grandi difficoltà
ad essere venduto, dato che non si può
provarne la vestibilità, ma un libro come
harry potter, che nelle librerie è andato
immediatamente esaurito, ha un grande
potenziale e, chiunque abbia un figlio
ha urgenza a soddisfare i suoi capricci.
D.
il commercio elettronico non è sicuro.
R.
il commercio elettronico non ha avuto
diffusione in Italia per via della pessima
pubblicità che ha ricevuto, ma si trattava
di piccoli casi, riguardanti sprovveduti,
che sono infatti rimasti isolati. Ad oggi,
i gestori del servizio di pagamento on
line, hanno garantito prestazioni e sicurezza,
oltre i limiti attualmente prevaricabili
da qualunque hackers, inoltre, potrebbe
dirmi perchè un hacker dovrebbe avere
maggior interesse a rubare una carta di
credito, che potrà comunque usare soltanto
con internet (per pochi giorni peraltro
perchè lei potrà comunque bloccare i pagamenti
e la carta stessa), quando in genere,
andando al ristorante, la consegnamo senza
paura ad un cameriere, che potrebbe tranquillamente
copiare tutti i dati e usarla a sua volta
esattamente come un hacker.
D.
cosa può portarmi il commercio elettronico
in più, visto che ad oggi ho già
una mia rete di distribuzione?
R.
La sua rete di distribuzione resterebbe
invariata, ma potrebbe ricevere gli ordini
in modo molto più ordinato e con maggiore
puntualità, ottenendo in tal modo anche
un'ottimizzazione dei guadagni e del servizio
offerto ai clienti.
D.
il commercio elettronico significa per
un commerciante, buttar via i soldi.
R.
il costo della realizzazione del sito
in se stessa, è identica in ogni caso.
Qualora si decida invece di ottimizzare
la distribuzione delle informazioni aggiornando
di continuo il catalogo, si otterrebbe
una maggiore pubblicità, dato che i clienti
potrebbero collegarsi ad internet per
vedere i prodotti aggiornati, senza bisogno
di aspettare l'invio di un catalogo cartaceo,
al quale comunque il sito DEVE essere
affiancato.
il costo di un sito è dunque proporzionato
a ciò che si vuole investire e non sostituisce
la pubblicità, ma la completa! la base
di partenza per un buon sito web nel quale
si vuol fare del commercio elettronico,
parte da circa 1.000 €, che saranno pagati
per la sola realizzazione. L'unico costo
aggiuntivo è dato dal nome che si associa
al nostro sito (www.borse.it) e dal costo
del noleggio dello spazio su cui andiamo
ad inserire le pagine del sito, questi
costi, del tutto irrisori, sono da corrispondere
annualmente e partono da circa 100€.
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