|
Come
al solito sono gli americani a dare il
buon esempio( nel campo web si intende),
e a giudicare dai risultati hanno
perfettamente ragione.
Mentre
nel resto del mondo i siti si appesantivano
e si abbruttivano, perdendo quel minimo
di navigabilità - usabilità necessaria
a finalizzare una ottimale navigazione,
negli Stati Uniti si diffondeva sempre
più la "moda del sito leggero".
Parliamo
della primavera 2002: in questo periodo
negli States si inizia una corsa, molto
produttiva, alla navigabilità.
Un
esempio(il precursore) è il sito
www.useit.com.
A
dire il vero molte sono state le copie
di questo sito: anche in Italia non mancano
i cloni.
Ingredienti:
ottimi contenuti, pagine leggerissime,
links interessanti.
Da
una recente statistica si è appreso che
gli utenti del web ricercano "qualcosa
da leggere" più di ogni altra cosa,
persino i più piccoli utenti del web ricercano
informazioni, trascurando altamente il
livello grafico dei siti web.
In
Italia ci sono siti molto famosi, tappezzati
di banner , di elementi grafici fin troppo
pesanti e privi di contenuto, la loro
unica fortuna e il poter disporre di congrui
finanziamenti.
Solo
così riescono a portare visitatori sul
loro sito, ma sicuramente non saranno
dei visitatori che torneranno molto spesso...
Finito
così il periodo promozionale, quei siti
sono destinati irrimediabilmente al fallimento,
a meno che i gestori non siano disposti
a continuare gli investimenti a vita.
Anche
i motori di ricerca premiano i siti con
buoni contenuti, infischiandosene della
grafica da urlo. I motori di ricerca sono
"mangiatori di testo". Una pagina
ricca di testo otterrà molte più visite
di una realizzata magari in flash, ma
con scarsi contenuti.
Speriamo
allora di trovare siti più interessanti,
con molte informazioni e con una grafica
abbordabile anche dal punto di vista dell'usabilità
e quindi della velocità.
|