Roma - Ieri Microsoft ha provveduto
a cancellare dal proprio sito ogni riferimento
a My Private Folder, una recente utility gratuita
che permette agli utenti di creare una cartella
privata protetta da password.
La decisione di Microsoft è
arrivata in risposta alle critiche provenienti
da molti amministratori di sistema, preoccupati
dei rischi legati all'uso di un tool di questo
genere da parte dei dipendenti aziendali:
a loro dire, infatti, My Private Folder non
solo incoraggia gli utenti a celare programmi
pericolosi o contrari alla policy dell'azienda,
ma potrebbe anche spingerli a proteggere documenti
di una certa importanza che, in caso di problemi
(come il banale smarrimento della password),
potrebbero andare irrimediabilmente perduti.
A ciò si aggiungerebbe poi il fatto
che il programma è privo sia di supporto
tecnico che di documentazione.
"Microsoft ha ascoltato
queste richieste d'aiuto e ha deciso di eliminare
il suo nuovo tool dal sito Genuine Microsoft
Download", si legge in questo post apparso
sul blog istituzionale di Microsoft. "Questo
era un buon prodotto per gli utenti domestici,
ma poteva effettivamente diventare un problema
per le reti non chiuse".
Sebbene il ritiro del programma
fosse stato preannunciato lo scorso fine settimana,
l'home page di My Private Folder è
stata cancellata soltanto nel pomeriggio di
ieri. Peraltro, nel momento in cui si scrive,
il tool può ancora essere scaricato
seguendo i link diretti al download: quello
ufficiale, che richiede la verifica dell'autenticità
di Windows (Windows Genuine Advantage, WGA),
e quello secondario, che permette di bypassare
il controllo WGA. Il programma è disponibile
anche su svariati siti di download del software.
Il destino di My Private Folder
sembra segnato: alcuni portavoce di Microsoft
hanno infatti confermato che lo sviluppo di
questo strumento verrà definitivamente
abbandonato.
Fonte: Punto-informatico.it
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