Roma - Chi è in cerca
dell'ultimo, mirabolante compressore video
stia in guardia dai falsi codec. La società
di sicurezza Panda ha infatti avvisato gli
utenti che un programma spacciato su Internet
come codec video di ultima generazione, zCodec,
è in realtà un malware capace
di mettere a soqquadro il PC.
Sebbene Panda classifichi zCodec
come un "semplice" adware, l'attività
del codicillo è simile a quella di
tanti cavalli di Troia: una volta installato,
il programma scarica ed esegue file, cambia
la configurazione DNS e controlla gli accessi
dell'utente a diversi siti web per adulti.
Alla luce di questo, sorprende il fatto che
il sito del finto codec, zcodec.com, sia ancora
attivo e funzionante.
Il sito, il cui dominio risulta
registrato lo scorso dicembre dalla società
Zcodec Inc. di New York, ha un aspetto grafico
piuttosto credibile e informa il visitatore
che il codec permette di ottenere file video
più piccoli e con una qualità
fino al 40% migliore. "zCodec è
un compressore/decompressore multimediale
che si registra tra i driver di Windows e
si integra con ogni applicazione utilizzando
DirectShow e Microsoft Video for Windows",
si legge sull'home page.
L'unico evidente errore ortografico
contenuto nel sito è il link "Therms
of use" che appare in cima alla pagina,
e che porta al testo della licenza del programma.
C'è persino una form di supporto che,
per inviare dei quesiti, chiede all'utente
di immettere nome e indirizzo e-mail: visto
il contesto, si può solo immaginare
che fine possano fare quei dati.
Panda afferma che zCodec può
essere scaricato anche da altri siti e da
alcune reti P2P.
Oltre a modificare il file hosts
di Windows, in modo da dirottare l'utente
verso certi siti, zCodec si connette ad un
indirizzo IP da cui scarica un certo numero
di file: tra questi c'è anche un vero
e proprio trojan, chiamato da Panda Ruins.MB,
che utilizza techiche da rootkit per nascondersi
nel sistema.
Per scaricare zCodec nel PC
di test della redazione si è utilizzato
il programma gratuito Free Download Manager
(v. scheda PI Download), che proprio di recente
ha introdotto un meccanismo in grado di avvertire
se un certo file è stato segnalato
da altri utenti come pericoloso. Con zCode
il sistema ha funzionato, avvertendoci del
fatto che stavamo scaricando uno spyware/adware.
Non tutti gli antivirus, invece, sono attualmente
in grado di riconoscere questa minaccia.
Fonte: Punto-informatico.it
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