San Francisco (USA) - Qing Yang
e Pui Ting Chen, cittadini americani residenti
nel nord della California, hanno patteggiato
il pagamento di una gigantesca ammenda da
475mila dollari per ottenere il proscioglimento
dalle accuse di spamming, un reato che l'ordinamento
statunitense considera molto
grave.
Il duo, che operava dietro la
copertura di due piccole aziende informatiche,
aveva creato un enorme network pubblicitario
abusivo per la vendita di prodotti finanziari
e bancari, come fondi risparmio e mutui. Dalle
indagini condotte dall'FBI
è emerso che Yang e Chen erano gli
autori di almeno due milioni di messaggi che
hanno bersagliato altrettanti utenti americani.
La coppia di spammer, durante
il patteggiamento, ha voluto comunque presentare
ai giudici una dichiarazione scritta dove
sottolineavano la loro presunta innocenza.
Ciononostante, i procuratori intendono far
luce sui retroscena della lucrosa attività
avviata da Yang e Chen, che probabilmente
contavano su una fitta rete di affiliati ed
inserzionisti.
Il fatturato degli spammer,
dicono gli inquirenti, si è attestato
attorno ai 2,5 milioni di dollari nel giro
di appena un anno.
L'aiuto degli utenti, rivelano
fonti ufficiali, è stato determinante
per la cattura dei due spammer: le vittime,
stufe di vedere le proprie caselle di posta
elettronica infestate da messaggi non desiderati,
avevano infatti già segnalato il fatto
alle autorità nel 2005.
Fonte: Punto-informatico.it
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