Roma - No alle censure, sì
alla libertà di comunicazione. È
con questo spirito che i promotori di Cyberiade.it
hanno deciso di dar vita ad un remailer anonimo,
ovvero uno strumento che garantisce la possibilità
di spedire comunicazioni senza essere individuati.
Un'iniziativa rara, in Italia sono pochissimi
i remailer attivi perlopiù frutto del
lavoro del Progetto Winston Smith (PWS), un'operazione
che è anche rivendicazione di libertà.
"In questi anni - scrive
infatti Giacomo Cariello di Cyberiade.it -
la libertà di comunicare senza essere
spiati ha ricevuto notevoli limitazioni. A
livello internazionale, la maggior parte degli
stati ha imparato ad usare con successo la
strategia del terrore per guardare dal buco
della serratura l'intimità dei propri
cittadini". E non si parla solo di paesi
totalitari come la Cina o di quei paesi che
non rispettano i diritti umani ma anche degli
stati occidentali dove - continua Cariello
- "le regole costituzionali vengono messe
nel sacco, come nel caso del recente scandalo
delle intercettazioni di AT&T e NSA".
Una situazione che disegna un
limite già superato e che non esclude
l'Italia, tra i paesi che effettuano il maggior
numero di intercettazioni nel nome della sicurezza
e soprattutto della lotta al terrorismo. "La
legge - spiega Cyberiade.it - non spaventa
i criminali, che ordiscono trame oscure a
danno dei cittadini, grazie a reti di spionaggio
abusive, utilizzate per gli scopi più
svariati, come screditare avversari politici
o effettuare operazioni finanziarie illecite
di insider trading".
Unendo i propri sforzi a quelli
dello stesso PWS e di Autistici/Inventati,
e con questa dichiarazione di intenti, Cyberiade.it
ha dato vita al nuovo remailer, uno strumento
che può essere realizzato senza dover
ricorrere ad ingenti risorse ma che produce
effetti immediati in termini di libertà
e privacy. E che si contrappone al rallentamento
nello sviluppo di remailer che ha prodotto
anche una contrazione del loro numero negli
anni.
Nello specifico, si tratta di
un remailer di tipo I, II e III, con il supporto
SSL/TLS certificato da una Certification Authority
accreditata. Sulla home page del servizio
c'è anche il riferimento esplicito
all'articolo 15 della Costituzione italiana,
quello che stabilisce l'inviolabilità
delle comunicazioni e della corrispondenza.
Tre i servizi disponibili:
- Remailer di tipo I e II realizzato con il
software mixmaster
- Remailer di tipo III realizzato con mixminion
- Remailer pinger, o pinget mixmaster, attivo
a questa pagina, uno strumento che, attraverso
mail di prova, testa il funzionamento dei
remailer e offre una reportistica conseguente.
"Durante il percorso di
erudizione e di attuazione del progetto -
spiega Cyberiade.it - abbiamo potuto constatare
che la situazione di questo tipo di software
è abbastanza desolante: metodi di installazione
non-standard, qualità del codice mediamente
scarsa, aggiornamenti sporadici, documentazione
obsoleta, link non disponibili. Questo stato
di sofferenza globale è sicuramente
un freno nell'adozione di questi strumenti
da parte del grande pubblico".
"Speriamo - conclude il
sito - che la nostra esperienza e buona volontà
possano risultare utili alla comunità.
Per cominciare, vogliamo rendere disponibili
gli ebuilds che abbiamo creato per installare
il software necessario su Gentoo".
Fonte: Punto-informatico.it
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