Salt Lake City - La Fisica Quantistica,
secondo un team di ricerca della University
of Utah, è la soluzione vincente per
la realizzazione di super-computer ad alte
prestazioni. "Il nostro lavoro rappresenta
certamente una rivoluzione nel campo della
ricerca nanoscopica applicata ai dispositivi
di lettura/archiviazione dati", ha spiegato
Christoph Boheme, responsabile del progetto.
"Siamo riusciti a dimostrare sperimentalmente
che l'orientamento della rotazione nucleare
di atomi di fosforo inseriti nel silicio può
essere misurato dalle correnti elettriche
molto sottili che passano attraverso gli atomi
stessi del fosforo". Una scoperta sensazionale
che in questi termini può essere compresa,
forse, solo dagli addetti ai lavori o dagli
abbonati a Nature Physics, che pubblicherà
a dicembre l'intero studio di Boheme.
La questione di fondo, insomma,
è che un Quantum computer è
in grado di raggiungere prestazioni "velocistiche"
fino a poco tempo fa impensabili. Per comprendere
anche solo il livello di questa promessa,
e ancora lontana, rivoluzione bisogna partire
dalla pagina uno del "libretto di istruzioni".
Dopo i ringraziamenti, alla seconda pagina
si scopre che in un comune personal computer
le informazioni vengono trasmesse da un flusso
elettrico sotto forma di elettroni - che non
sono altro che particelle sub-atomiche caricate
negativamente. I transistor presenti nei computer
sono "interruttori" elettrici che
archiviano i dati come "bit", dove
"off" (nessuna carica) e "on"
(carica presente) rappresentano un tipo di
informazione: rispettivamente 0 o 1.
Ad esempio, con tre bit, vi
sono otto combinazioni possibili di 1 o 0:
1-1-1, 0-1-1, 1-0-1, 1-1-0, 0-0-0, 1-0-0,
0-1-0 e 0-0-1. Ma tre bit in un ipotetico
computer possono archiviare solo una di questa
otto combinazioni alla volta. I Quantum, invece,
sfrutteranno una meccanica diversa, dove le
più piccole particelle di luce e materia
possono trovarsi in stati diversi allo stesso
tempo.
Ecco quindi il "qubit"
(quantum bit) che può essere 0 e 1
allo stesso tempo. Quindi con 3 qubit di dati,
un PC quantistico è in grado di archiviare
tutte e otto le combinazioni di 0 e 1 simultaneamente.
Se oggi i personal computer possono calcolare
normalmente 64 bit di dati alla volta, in
futuro un PC quantistico da 64 qubit potrà
essere dal 200% al 6400% più veloce,
o circa 18 miliardi di miliardi di volte più
veloce dei PC attuali.
Quanto tempo ci vorrà,
quindi, per mettere le mani su un PC di questo
genere? "Mah, diciamo che se vogliamo
comparare lo sviluppo dei quantum computer
con quelli normali, e un po' come se fossimo
poco prima della scoperta dell'abaco",
ha sottolineato Boehem. "Siamo ancora
ad uno stadio iniziale". Ma la ricerca
procede.
Dario d'Elia
Fonte: Punto-informatico.it
Questo articolo, come tutti i contenuti di Punto
Informatico (salvo diverse indicazioni) sono
pubblicati secondo la licenza di utilizzo
di Creative
Commons
inpagina
|
Software motori di ricerca - Guadagnare
Online
Affari-web.it
non si assume alcuna responsabilità circa i contenuti dei link
segnalati. Le foto inserite in alcune pagine sono state tratte liberamente
dal web (non si specificava alcun diritto) e chiunque ne detenga i diritti
può contattarci per la rimozione. Tutti i marchi citati appartengono
ai loro proprietari.
|