Londra - I videogamer europei
non troveranno alcuna PlayStation 3 sotto
l'albero di Natale. Con un annuncio senza
dubbio sofferto, ieri Sony Computer Entertainment
Europe (SCEE) ha comunicato che il lancio
europeo della PS3 è stato posticipato
dal 17 novembre di quest'anno al marzo del
2007: il giorno preciso verrà reso
noto in seguito.
Salta così quello che
avrebbe dovuto essere un lancio globale, con
Giappone, Nord America ed Europa tutti "serviti"
nello stesso mese. Restano tuttavia confermate
le date di lancio di Giappone e USA, dove
la PS3 debutterà rispettivamente l'11
e il 17 novembre prossimo.
Il ritardo interesserà,
oltre all'Europa, altri paesi che adottano
lo standard televisivo PAL: Russia, Africa
e Australasia.
"Abbiamo deciso di focalizzarci
sui mercati giapponese e americano",
ha dichiarato Ken Kutaragi, presidente di
Sony Computer Entertainment (SCEI), durante
un incontro con i giornalisti. "Sono
molto dispiaciuto di non poter soddisfare
tutte le attese".
La notizia è stata accolta
da molti fan europei della PlayStation tra
un misto di delusione e rabbia.
"Come al solito l'Europa
occupa il posto più basso nella lista
delle priorità di Sony", ha scritto
frà82 alla redazione di Punto Informatico.
"Non so se avrò la pazienza di
attendere fino al prossimo marzo per cambiare
la mia PS2".
"E io che l'avevo già
prenotata versando un acconto di 100 euro!",
ha scritto a PI Gio. "Vorrei proprio
sapere se la ricevuta che ho a casa avrà
ancora valore il prossimo marzo o se mi verrà
restituito l'acconto".
Al malcontento degli utenti
si aggiunge il monito di analisti e investitori,
che giudicano in modo negativo il debutto
post-natalizio: il salto delle festevità
di fine anno, infatti, potrebbe significare
una partenza tutta in salita per la PS3, e
un rafforzamento della posizione di mercato
della Xbox 360 di Microsoft.
Il ritardo della versione PAL
della PS3 ha costretto il colosso giapponese
a ridimensionare le previsioni di vendita
globali per quest'anno, riducendole da 4 a
2 milioni di unità. Malgrado ciò,
SCEE non ha ritenuto necessario ritoccare
le stime al prossimo marzo: entro questa data,
infatti, Sony confida ancora di poter distribuire
6 milioni di PS3. Una vera sfida, se si considera
che dal computo globale mancheranno Vecchio
Continente e Oceania e che, il prossimo novembre,
le PS3 che raggiungeranno il mercato saranno
solo 500.000: 400.000 negli USA e 100.000
in Giappone.
Il nuovo cambio di programma,
l'ennesimo nella tribolata genesi della PS3,
è stato motivato da SCEE con "ritardi
nella pianificata produzione in volumi dei
diodi a laser blu", componente essenziale
del lettore Blu-ray integrato nella nuova
PlayStation.
E a proposito di Blu-ray, il
rinvio europeo della PS3 potrebbe far saltare
i piani di lancio del neo formato: soprattutto
nel Vecchio Continente, dove in molti paesi
i player da salotto potrebbero arrivare non
prima del 2007 (e a prezzi non certo popolari).
Qui le major cinematografiche facevano leva
proprio sulla PS3 per dare il la al nuovo
mercato dei film in alta definizione.
Parlando di PlayStation Portable
(PSP), all'inizio della settimana Izumi Kawanishi,
a capo del gruppo Platform Development di
Sony Japan, ha rivelato che il prossimo novembre
verrà inaugurato un servizio per il
download dei giochi espressamente dedicato
alla celebre console da taschino. Stando a
quanto dichiarato da Kawanishi al giornale
giapponese NikkeiBP, il servizio sarà
accessibile sia da PC che da PS3 e permetterà
di scaricare un ampio numero di giochi originariamente
progettati per la PlayStation 1. Oltre ai
giochi, gli utenti potranno acquistare film
in formato UMD. Per il momento, però,
questi piani sembrano riguardare soltanto
il Giappone: non è ancora chiaro se
e quando il nuovo servizio debutterà
in USA ed Europa.
Sempre in Giappone, il prossimo
novembre arriveranno sul mercato nuovi accessori
per la PSP, tra cui una videocamera da 1,3
megapixel con microfono integrato e un ricevitore
GPS: i prezzi saranno rispettivamente di 5.000
yen (circa 33 euro) e di 6.000 yen (circa
40 euro).
Fonte: Punto-informatico.it
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