Roma - Sono già diverse
le università italiane che in varie
forme forniscono accesso wireless alla rete
ma si tratta spesso e volentieri di progetti
incompleti, senza parlare dei molti atenei
che non offrono alcuna connettività
di questo tipo. Ora tutto questo dovrebbe
cambiare.
Grazie ad un decreto del ministero
delle Comunicazioni che applica quanto previsto
da una norma approvata due anni fa, lo Stato
co-finanzierà la realizzazione di progetti
wi-fi per le aree e gli edifici universitari
di 64 atenei italiani.
Il co-finanziamento prevede
l'erogazione di un massimo di 40mila euro
a progetto per un totale di 2,5 milioni di
euro: quanto necessario al di sopra di questa
cifra dovrà essere tirato fuori dai
partner privati dei progetti scelti con le
modalità decise dalle singole università.
Quanto ne emergerà, dunque,
sarà una copertura wi-fi che studenti
e docenti potranno liberamente utilizzare
all'interno delle aree universitarie. Molti
sono peraltro i progetti già elaborati
da singole facoltà per sfruttare la
connettività che presto dovrebbe essere
disponibile a fini didattici, sebbene la novità
sia giustificata anche per la migliore gestione
dei servizi amministrativi, cosa che dovrebbe
spingere gli atenei che sono in ritardo su
questo fronte a recuperare il tempo perduto.
Fonte: Punto-informatico.it
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