Boulder (USA) - I ricercatori
del NIST, National Institute of Standards
and Technology, hanno messo a punto un nuovo
modello di orologio atomico che, se non si
verificheranno imprevisti, dovrebbe essere
cinque volte più preciso dell'attuale
orologio standard nazionale, il NIST-F1, a
sua volta 10 volte più preciso del
predecessore, il NIST-7. L'attuale NIST-F1
utilizza una tecnica detta "a fontana"
di atomi di cesio che consente un margine
d'errore di un secondo ogni 60 milioni di
anni.
Questo nuovo modello, presentato
su Physical Review Letters, dovrebbe garantire
massima precisione per un periodo che può
arrivare fino a 400 milioni di anni. La misurazione
del tempo in questo caso avviene osservando
il ritmo di oscillazione, nell'arco di un
femtosecondo, di un atomo di mercurio caricato
elettricamente all'interno di una "trappola
elettromagnetica" portata ad una temperatura
bassissima.
Nonostante sia solo un prototipo
e i tempi per essere dichiarato "standard"
siano ancora molto lunghi, gli scienziati
sono assai fiduciosi delle sue capacità.
Stando alle parole del capoprogetto, il dottor
Jim Bergquist, i precedenti orologi atomici
basati sulle microonde al cesio hanno ancora
pochi anni di vita, prima di essere rimpiazzati
da questi di nuova concezione.
"Questo orologio - dichiara
Bergquist in un comunicato dell'istituto -
ci permetterà di contare su una incredibile
precisione e accuratezza in un lasso di tempo
brevissimo. Abbiamo già dimostrato
come questi atomi di mercurio siano più
stabili rispetto agli standard attuali".
In poco più di 50 anni
la scienza moderna ha dato vita a tante versioni,
via via più aggiornate e precise, di
orologi atomici. Tutti questi progetti sono
nati non solo per puro interesse scientifico
ma, specialmente nei casi più recenti,
anche con finalità commerciali. Secondo
Bergquist, questi super orologi potrebbero
essere di grande aiuto in settori della tecnologia
dove è richiesta assoluta precisione
come l'aeronautica, dove è indispensabile
un'eccellente sincronizzazione tra molti elementi.
Per ora l'attività principale
delle centinaia di orologi atomici sparsi
in 60 diversi laboratori nel mondo è,
come nel caso del modello italiano presso
l'Istituto Elettrotecnico Nazionale Galileo
Ferraris, quella di permettere all'Ufficio
Internazionale dei Pesi e delle Misure, BIPM,
di calcolare con esattezza il tempo atomico.
Giorgio Pontico
Fonte: Punto-informatico.it
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