Il segmento dei netbook, inaugurato
da Asus con il suo EeePC, da tempo coltiva sogni
di convergenza: molti produttori hanno indicato
nella presenza di un modulo UMTS a bordo la
ciliegina sulla torta per rendere i propri mini-portatili
il vero uovo di colombo della comunicazione
in mobilità. Anche Acer, rispettando
un copione da lei stessa scritto, si appresta
dunque ad integrare un modem 3G nel suo Aspire
One mantenendo una promessa fatta ai tempi del
lancio. Ma non è la sola novità.
Secondo le indiscrezioni riportate da blogeee.net,
sui listini europei starebbe per debuttare
la nuova offerta Acer declinata su tre modelli:
un A110 non meglio identificato con 1GB di
RAM, hard disk a stato solido da 8GB e Linux
identico all'attuale a meno della memoria
volatile; un A150-BB con Windows XP e hard
disk magnetico da 160 GB; e un nuovo A110-BGB
con SSD da 16GB, Windows XP e connettività
3G integrata. Quest'ultima versione, inoltre,
sarebbe disponibile anche in una variante
senza connettività UMTS (A110-BW).
Sul fronte prezzi, la faccenda si fa più
confusa. Il sito transalpino cita infatti
come fonte dell'anteprima il rivenditore francese
Pixmania: sulle pagine del sito di ecommerce,
tuttavia, della versione 1GB di RAM con Linux
non vi è traccia (blogeee.net parla
di un costo di 299 euro), mentre le altre
si presentano con un prezzo di listino diverso
da quello riportato. Ci vogliono 373 euro
per portarsi a casa l'A150-BB, 399 euro per
l'A110-BGB e infine 349 euro per l'A110-BW.
Aggiungendo le spese di spedizione, poco
più di 400 euro per un netbook con
disco a stato solido e connettività
3G non sembrano davvero male. Un costo peraltro
allineato a quello della concorrenza, che
in certi casi in più può anche
vantare connettività WiFi aggiornata
allo standard 802.11n, Bluetooth, uno schermo
più grande e più spazio disco
anche nelle versioni che montano SSD. La batteria
montata su tutte e tre le versioni del netbook
Acer è ancora, peraltro, una tre celle:
non proprio il massimo per garantire l'autonomia
auspicata dai potenziali acquirenti.
Chi sembra ancora al palo nel rinnovo tecnico
della gamma dei propri Netbook è ironicamente
proprio Asus: nonostante il produttore asiatico
vanti una delle offerte più variegate
e complete del lotto, al momento sembra leggermente
indietro rispetto alla concorrenza per quanto
riguarda la connettività 3G e altri
dettagli. Discorso diverso per quanto attiene
alla cifra estetica: in questo senso Asus
sembra voler spendere il proprio vantaggio,
guadagnato grazie al suo arrivo prima di tutte
sul mercato, nel tentativo di esplorare altre
nicchie (più o meno sostanziose) oltre
quella del low-cost.
Luca Annunziata