Oggi la piccola console da
taschino giapponese, la più venduta al
mondo nella sua categoria, può riprodurre
i file MP3 solo attraverso uno speciale add-on
dal costo di 30 euro: questo add-on archivia
la musica su schede di memoria SD. La futura
versione della DS potrà suonare gli MP3
senza alcun modulo esterno, ma al momento non
è ancora chiaro se integrerà uno
slot SD o utilizzerà un altro dispositivo
di storage.
Non è ancor noto alcun dettaglio neppure
sulla fotocamera integrata, la cui risoluzione
sarà probabilmente compresa fra 2 e
5 megapixel.
Secondo gli analisti, con questa mossa Nintendo
vuole evitare che i telefoni cellulari dell'ultima
generazione, capaci di fornire funzionalità
di gaming sempre più evolute, possano
cominciare ad erodere quote di mercato alla
sua console da taschino.
In Giappone il prezzo della nuova revisione
della DS dovrebbe attestarsi appena sotto
i 20mila yen (circa 130 euro), contro i 16.800
yen dell'attuale modello.
Sebbene nel mondo Nintendo DS abbia fino
ad oggi venduto molto più della sua
più diretta rivale, la PSP di Sony,
in Giappone il duello tra le due console è
particolarmente serrato: qui le vendite della
PSP hanno superato quelle della DS per cinque
mesi consecutivi, fino a luglio, ma lo scorso
agosto la console di Nintendo è tornata
la più venduta. A far pendere il piatto
della bilancia a favore di una o dell'altra
console sono spesso i titoli immessi sul mercato.
Nelle cinque settimane precedenti il 31 agosto,
Nintendo ha venduto 333.248 DS contro le 291.944
PSP vendute da Sony.