Roma - Tra i tanti e molti fenomeni
a cui MySpace dà vita offrendo succoso
materiale a sociologi ed avvocati si situa
un episodio passato forse sotto traccia di
cui ha parlato in questi giorni USA Today,
popolare quotidiano americano. È il
caso di qualcuno che crea un blog su MySpace
a nome di qualcun altro, magari infilandoci
su oscenità o peggio, andando così
ad intaccare la reputazione del nome che appare
su quelle pagine.
Non si tratterebbe di una boutade:
una dirigente scolastica ha denunciato in
Texas due ragazzi e i loro genitori sostenendo
che il sito da loro messo in piedi a suo nome
è un coacervo di calunnie e diffamazioni
e dimostra la negligenza e la mancata supervisione
genitoriale. Sul sito c'era di tutto: si sosteneva
che la donna fosse lesbica, il nome veniva
associato a fotografie oscene e via dicendo.
Ma non è bastato che MySpace rimuovesse
quelle pagine appena contattato dalla donna:
lei chiede i danni spiegando di essersi sentita
"devastata" e i due studenti saranno
processati, con i genitori, per aver fornito
credenziali fasulle e aver danneggiato la
loro vittima.
Questi fatti, che foraggiano
negli USA folli proposte normative e che da
tempo tengono sulle spine proprio MySpace,
non sembrano però intaccare né
la popolarità del portalone del social
networking né il suo valore. Proprio
nelle scorse ore, riferisce Reuters, un analista
di Wall Street si è lanciato nell'impresa
di calcolare il valore di MySpace.
Il portalone che fa capo al
gruppo di Rupert Murdoch, News Corp., può
contare su 90 milioni di utenti e una quantità
crescente di pubblicità, spesso e volentieri
proveniente da altre società del gruppo.
Per il suo posizionamento sul mercato e i
progetti che il management di MySpace ha in
animo di perseguire, tutti studiati dall'analista,
entro tre anni il portalone comprato a 580
milioni di dollari da Murdoch potrebbe valere
nientemeno che 15 miliardi di dollari.
Per dare una dimensione, lo
stesso analista valuta il celeberrimo sito
di video YouTube a quota un miliardo di dollari
mentre Google veleggia a quota 120 miliardi.
Fonte: Punto-informatico.it
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