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POSIZIONAMENTO
SUI
MOTORI DI RICERCA
di Andrea Cappello ©
06/2001
Il 70% degli utenti non consulta più
di tre pagine di risultati dopo una ricerca
sui motori. E' quindi fondamentale che
il link al proprio sito si collochi tra
i primi risultati e in più motori
e directory possibili per avere una adeguata
visibilità e "popolarità".
Un
adeguato posizionamento sui motori di
ricerca, alla base di un'azione di Web
Promotion, affiancato ad un corretto utilizzo
dell''e-mail, normalmente costituiscono
un vantaggio competitivo nei confronti
dei concorrenti poiché meno del
10% dei siti Internet attua una strategia
coerente a questo fine.
Ma
il vero lavoro da svolgere, quello che
vi permetterà di riuscire ad acquisire
il maggior numero di riferimenti, è
da compiere prima dell'inserimento, ossia
nella vera e propria realizzazione della
pagina Web.
di
Andrea Cappello ©
06/2001
per suggerimenti e contatti:
Studio
Cappello
LE PAGINE GATEWAY
Le
pagine gateway sono normali pagine web,
scritte in linguaggio HTML come tutte
le altre, che però vengono ottimizzate
traguardando una specifica parola chiave
("keyword") ed uno specifico
motore di ricerca al fine di risultare
in cima ai risultati forniti dal motore
per quella particolare parola.
I motori di ricerca ricevono dai webmaster
e dagli utenti segnalazioni di siti da
indicizzare. Il processo è, di
solito, totalmente automatizzato e viene
svolto interamente attraverso il web.
Altrettanto automatico è il processo
di catalogazione e indicizzazione del
sito, che avviene tramite un apposito
software di cui ogni motore dispone, chiamato
"spider", che visita i siti
ed inserisce le caratteristiche delle
pagine nella banca dati del motore. Ancora
automatica è la risposta del motore
alle interrogazioni degli utenti, le quali
scatenano una ricerca sulla banca dati
in base alle parole chiave fornite in
maniera molto simile ad una query su di
un database relazionale. L'ordine con
cui vengono presentati i link segue un
criterio di maggiore o minore pertinenza
delle pagine o del sito alla richiesta,
calcolata tramite regole proprietarie
e non di pubblico dominio, differenti
per ciascun motore.
Tramite un attento studio delle pagine
migliori classificate, è possibile
definire con buona approssimazione quali
parametri sono utilizzati da ogni motore
per definire la classifica. Variabili
come la lunghezza complessiva della pagina,
i contenuti del titolo e delle intestazioni,
i link presenti sulla pagina, la frequenza
e la distribuzione delle parole chiave
nel testo e così via possono venire
adattate per uno specifico motore e per
una specifica keyword.
Una pagina gateway normalmente si presenta
come una breve pagina introduttiva che
riassume i contenuti del sito e presenta
dei link alle vere e proprie pagine del
sito stesso. In questo modo al visitatore
viene offerta la possibilità di
valutare in maniera rapida se i contenuti
del sito sono di suo interesse o meno,
in maniera analoga a quando accede alla
home page . E' da rilevare che molte home
pages sono geneticamente inadatte ad un
buon posizionamento perché, benché
di aspetto accattivante, contengono poco
testo e molte immagini, che non forniscono
al motore la "materia prima"
in base a cui indicizzare la pagina.
I motori di ricerca sono spesso bersaglio
di tentativi eticamente non condivisibili
di posizionamento. Sfruttando l'indicizzazione
automatizzata e non sorvegliata, molti
sottopongono centinaia di pagine a ripetizione,
registrano pagine con keyword non attinenti
ai contenuti ma molto diffuse (sex, mp3,
free etc.), intercettano lo spider quando
visita il sito e gli servono pagine ottimizzate
per il posizionamento che l'utente normale
non vedrà mai perché vengono
immediatamente sostituite da altre, graficamente
migliori ma senza nessuna ottimizzazione
e così via. Queste tecniche possono
avere un successo solo momentaneo perché
chi gestisce i motori non gradisce l'indicizzazione
di cianfrusaglie con poca o nessuna utilità
per l'utente. I siti che mettono in atto
queste strategie vengono spesso completamente
banditi dai database dei motori.
L'unica metodologia universalmente accettata
e, talvolta, incoraggiata è quella
delle pagine gateway che, in maniera completamente
pubblica e trasparente, forniscono un
servizio a chi le visita. Per questo motivo,
è anche consigliabile che chi ne
fa uso, non combatta strenuamente per
ottenere la prima posizione in assoluto,
che non da vantaggi molto superiori alla
quindicesima, ma lasci che gli algoritmi
del motore decidano la pertinenza delle
pagine alla ricerca impostata dall'utente.
COME SI REALIZZA UNA CAMPAGNA DI POSIZIONAMENTO
La
realizzazione di una campagna di posizionamento
può essere distinta in fasi ben
precise:
DEFINIZIONE
DELLE PAROLE CHIAVE E DEI MOTORI
Il primo passo consiste nella definizione
delle parole chiave per le quali verranno
ottimizzate le pagine. Vanno definite
in piena collaborazione tra il consulente
e il gestore del sito perché saranno
il "biglietto da visita" del
sito stesso. In generale è opportuno
che:
" non siano più di 5 o 6 per
ciascuno dei macroargomenti trattati dal
sito per non disperdere gli sforzi in
più direzioni.
" non siano troppo generiche al fine
sia di traguardare un pubblico specifico
sia di inserirsi in un ambiente meno "competitivo"
e che non richieda troppa manutenzione.
E' comunque da rilevare che, poiché
la lingua più diffusa in Internet
è l'Inglese, i vocaboli italiani
raramente danno problemi di posizionamento.
" siano accompagnate da una o due
parole chiave secondarie, che normalmente
sono una frasetta che comprende la keyword
principale.
In questa sede vengono anche decisi i
motori di ricerca per cui ottimizzare.
Poiché il 90% del traffico diretto
ai motori di ricerca è realizzato
dai 10 motori principali, è del
tutto inutile prendere in considerazione
piccoli motori che generano poco o nessun
traffico. Può essere utile, però,
in alcuni casi particolari, traguardare
alcuni motori di argomento specialistico
o di ambito regionale che abbiano anche
una discreta popolarità.
REALIZZAZIONE DELLE PAGINE
Il consulente, sulla scorta delle informazioni
fornite, realizza una pagina di presentazione
del sito da utilizzare come base per la
costruzione dei gateway. Approvato il
testo, questo viene inserito nelle pagine
gateway con modifiche di forma e non di
contenuto che sono necessarie ai fini
dell'ottimizzazione. Il numero delle pagine
da realizzare è pari a: (n°
motori scelti) x (n° di parole chiave
scelte). Le pagine vengono quindi sottoposte
all'approvazione del gestore del sito
e caricate sul web server in modo da essere
accessibili tramite Internet, ed il consulente
le sottopone ai motori di ricerca.
REPORTING
Con cadenza variabile vengono sottoposti
al gestore del sito dei report che consentono
di seguire l'andamento del posizionamento
sui motori scelti. Qualora qualcuna delle
pagine non dovesse dare i risultati attesi
il consulente procede agli aggiustamenti
necessari. I motori impiegano un tempo
variabile tra le 2 settimane e i 3 mesi
per indicizzare la pagina, per cui questa
fase, compreso qualche piccolo aggiustamento
che si renda necessario, si può
considerare conclusa al massimo 3 mesi
dopo le prime sottoposizioni.
MANUTENZIONE
Il posizionamento di una pagina su di
un motore non è costante nel tempo
ma può subire delle variazioni.
Ciò è dovuto alle piccole
modifiche al software che ogni motore
applica per mantenersi aggiornato e, soprattutto,
alla sottoposizione di nuove pagine che
ricevono una classificazione migliore.
Se il gestore lo ritiene opportuno, è
possibile procedere, con una frequenza
variabile tra il settimanale ed il bimestrale,
al controllo del posizionamento e ad effettuare
le correzioni necessarie. Il gestore può
comunque tenere sotto controllo le statistiche
relative agli accessi al proprio sito
e valutarne l'andamento nel tempo.
AVANTI...>>>
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