L'associazione dei consumatori
e degli utenti è, come ben sanno i
lettori di Punto Informatico la promotrice
di iniziative di
ogni genere per porre termine all'incertezza
su chi, come e quando debba pagare il canone:
l'ultima novità si chiama interpello.
Spiega ADUC: "Da oltre un anno stiamo cercando
di ottenere una risposta precisa dalle istituzioni:
quali sono gli apparecchi atti o adattabili
soggetti al canone/tassa? Lo abbiamo chiesto
al servizio Rispondi Rai, alle sedi regionali
della Rai, all'Agenzia delle Entrate, al ministro
della Finanza. Lo abbiamo fatto per telefono,
per lettera raccomandata a/r di messa in mora
e con ben cinque interrogazioni parlamentari.
Fino ad oggi, siamo stati cortesemente ignorati".
"Oggi - continua ADUC - proviamo a chiederlo
tramite un interpello alla Direzione generale
del ministero delle Finanze. Contrariamente
ad altre forme di richiesta, se l'interpello
non riceve risposta, il contribuente puo'
far valere la sua interpretazione della legge,
senza incorrere in future sanzioni".Si tratta,
dunque, di una sorta di ultimatum
che il singolo cittadino può far valere
nei confronti dell'inadempiente amministrazione
dello Stato: se continuerà a non ricevere
risposta alle sue richieste di chiarimento,
l'utente potrà lavarsi le mani del
Canone. Quel che è ovvio è che,
se molti cittadini adotteranno questa strategia,
è possibile che l'amministrazione finanziaria
ne prenda atto e contribuisca finalmente a
determinare se il canone sia dovuto anche
per personal computer, smartphone, videoproiettori,
videocitofoni e qualsiasi altro apparecchio
dotato di schermo. ADUC, in particolare, individua
15 apparecchi potenzialmente interessati dal
problema:
1. Computer senza collegamento Internet
2. Computer con collegamento Internet tramite
modem analogico (56k)
3. Computer con collegamento Internet a banda
larga (o Adsl)
4. Computer senza monitor
5. Monitor senza computer
6. Modem Adsl
7. Modem analogico 56k
8. Ipod ed altri Mp3 player con display capace
di riprodurre sequenze video
9. Videocellulare
10. Videocitofono
11. Videocamera digitale con display
12. Macchina fotografica con display capace
di riprodurre sequenze video
13. Videoregistratore Vhs
14. Riproduttore Dvd
15. Decoder
"Per questo - spiega ADUC - invitiamo tutti
i cittadini sprovvisti di televisore, ma in
possesso di altri apparecchi multimediali
(computer, etc.) per i quali hanno ricevuto
una richiesta di pagamento da parte della
RAI a proporre un proprio interpello al ministero
delle Finanze. Se non vi sarà risposta,
si potrà tranquillamente non pagare
più il canone/tassa per computer e
altri apparecchi multimediali senza rischi
di incorrere in sanzioni".
Sul sito di ADUC il modulo
per compilare e inviare l'interpello.
Fonte originale: Punto-informatico.it
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