Roma - L'ultima versione di
µTorrent, da leggersi "MicroTorrent",
è finalmente disponibile come beta
pubblica. Il client, compatibile con tutte
le specifiche della tecnologia P2P di BitTorrent,
è leggero, multilingua e soprattutto
configurabile da postazione remota: questo
significa che gli utenti di MicroTorrent possono
controllare dal proprio ufficio i download
effettuati sul computer di casa.
Basta infatti impostare MicroTorrent
in modalità "daemon" ed il
client, attraverso un qualsiasi browser, diventa
accessibile da qualunque postazione Internet
remota. L'interfaccia web di MicroTorrent,
intuitiva e dall'aspetto accattivante, permette
di eseguire la ricerca di file.torrent così
come l'avvio di uno o più download.
Programmato interamente in Java,
come il ben più noto client Azureus,
MicroTorrent non occupa troppa RAM e risorse
di calcolo. Anche durante il download di più
file, MicroTorrent non consuma mai più
di 10MB di RAM, mantenendo il consumo della
CPU intorno allo zero.
Per il momento il software è
disponibile soltanto per piattaforma Windows,
tuttavia gli autori sperano di poter creare
una versione Linux al più presto. Tradotto
in 39 lingue, la versione italiana di MicroTorrent
pesa appena 597 kilobyte.
Fonte: Punto-informatico.it
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