Redmond (USA) - Google ha consolidato
il modello economico basato sui servizi gratuiti
con pubblicità, Microsoft sembra apprestarsi
a perfezionarlo su Microsoft Office Live,
Windows Live Mail e MSN Spaces.
Nelle scorse ore ha infatti
confermato che sono iniziati i primi test
pubblicitari sulle tre piattaforme, in collaborazione
con almeno venti marketer internazionali,
ossia società specializzate che contribuiranno
anche a monitorare l'andamento delle iniziative
e a proporre correzioni di rotta.
Il progetto conferma, in buona
sostanza, le prime indiscrezioni, raccolte
nello scorso novembre, che individuavano nella
gratuità e negli abbonamenti le nuove
armi del colosso di Redmond. Bill Gates aveva
dichiarato che l'azienda stava per entrare
in una nuova era: dove gli introiti vengono
generati soprattutto dalla pubblicità.
Al momento, aziende del calibro
di Coca-Cola Brasile, JCPenney e Monster Worldwide
stanno provando differenti formati pubblicitari,
volti all'individuazione della migliore soluzione
per far fronte alle esigenze degli inserzionisti
e degli utenti-consumatori. I test su MSN
Spaces toccheranno l'Australia e l'Italia.
Per quando riguarda invece Windows Live Mail
saranno coinvolti Australia, Brasile, Canada,
Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito
e Stati Uniti.
Oltreoceano gli spazi disponibili
su Office Live sono andati a ruba, tanto più
che Microsoft sta pensando di includere nel
progetto anche gli altri siti del proprio
network. Insomma, per tutto l'anno le piattaforme
online dell'azienda statunitense si trasformeranno
in terra di conquista per gli inserzionisti.
"Grazie a queste opportunità
siamo in grado di offrire servizi di qualità
a basso costo o gratuiti per i nostri clienti
e dar vita ad un vasto ecosistema per gli
inserzionisti", ha dichiarato Joanne
Bradford, vice presidente Global Sales and
Marketing di Microsoft.
Dario d'Elia
Fonte: Punto-informatico.it
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