Questa tipologia di lavoro è
stata introdotta dalla Legge Treu, la legge
24 giugno 1997, n. 196. Negli anni successivi
sono state apportate varie modifiche.
Le figure che completano
i quadro relativo al lavoro interinale sono
tre: il prestatore di lavoro, l'azienda che
richiede manodopera, l'agenzia interinale
che fa da intermediaria. Queste agenzie sono
specializzate proprio nel fornire lavoratori
alle aziende che ne fanno richieste (una volta
c'erano solo i centri per l'impiego, ex ufficio
collocamento).
Il dipendente viene stipendiato
direttamente dall'azienda fornitrice, pur
lavorando per l'azienda utilizzatrice. In
alcuni casi, il lavoro, può trasformarsi
da tempo determinato a tempo indeterminato,
in base alle esigenze dell'azienda. La legge
determina in due anni la durata massima del
contratto interinale.
Al lavoro interinale viene accostato
spesso il terminte "precariato".
Il termine precariato si riferisce alla mancanza
di continuità lavorativa ed alla mancanza
di un reddito adeguato per pianificare la
propria vita presente e futura.