intestazione
Affari Telelavoro Guadagnare

 

Website Promotion
Web Site Advertising
menù
Webmasters Guadagnare
Cheap traffic Telelavoro
Annunci Gratuiti
Web Marketing
Siti Web
Finanziamenti
Franchising
pay-per-click
Tutto Gratis
Free Software
Blog
Mercatino
Hardware
Software
Telefonia
Notizie dal web
Articoli Web
Chi siamo
Contattaci

linksx

Alcuni link interessanti
Alcuni link scelti in modo random, per tutti i gusti.

Siti web
Promozione siti
Grafica
Archiviazione ott.
E-commerce
Business
Finanziamenti
Videogiochi
Sistemi
Tarocchi
Trascrizione
Telelavoro:altri
Script
Perl
Javascript
Firewall
Antivirus
Pc utility
E-commerce
Motore di ricerca
Script mercatino
Gli ultimi articoli
Tutti gli articoli

sponsor

Pedoporno, l'Italia ora è più attrezzata?
Nasce il Centro nazionale di contrasto all'uso di Internet come diffusione di immagini di violenza. Previsto da una contestatissima legge, consentirà di coordinare le attività di indagine. Telecom fornirà connettività e strumenti

Roma - Le operazioni delle forze di polizia italiane contro la diffusione su Internet di immagini di pornografia infantile si moltiplicano ma è probabile che nel prossimo futuro si intensifichino ulteriormente. Ieri è stato infatti istituito formalmente il Centro Nazionale per il contrasto alla Pedopornografia sulla rete Internet.

Non si tratta di una novità estemporanea, la nascita del Centro è prevista dall'ultimo aggiornamento della legislazione contro il pedoporno, un update contestatissimo per le sue ricadute sui diritti civili. Ma ciò non riguarda il Centro, che è di fatto uno strumento che dovrebbe migliorare il coordinamento delle diverse operazioni e investigazioni.

Secondo la normativa, è proprio la Polizia Postale e delle Comunicazioni l'organismo che deve concentrare i propri sforzi in questo genere di indagini. Saranno dunque gli agenti della PolPost che, oltre a svolgere le consuete attività di monitoraggio della rete, dovranno attraverso il Centro raccogliere anche le informazioni utili che provengono da operatori del settore, associazioni, organizzazioni nazionali e via dicendo.

Ieri, dunque, il prefetto Luciano Rosini, e il dirigente di Telecom Italia Marco Forneris hanno apposto le rispettive firme sotto una intesa che vede Telecom quale fornitore di tecnologie e connettività per il Centro in un'ottica di partneriato.

Queste tecnologie dovrebbero consentire al Centro di interfacciarsi in modo efficiente non solo con le operazioni condotte in Italia, ma più in generale con il coordinamento internazionale di Polizia, un obiettivo a cui si lavora già da tempo.

Fonte: Punto-informatico.it

Questo articolo, come tutti i contenuti di Punto Informatico (salvo diverse indicazioni) sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons

inpagina

TELAVORA DA CASA

CLICCA QUI E SCOPRI COME

Software motori di ricerca - Guadagnare Online

Affari-web.it non si assume alcuna responsabilità circa i contenuti dei link segnalati. Le foto inserite in alcune pagine sono state tratte liberamente dal web (non si specificava alcun diritto) e chiunque ne detenga i diritti può contattarci per la rimozione. Tutti i marchi citati appartengono ai loro proprietari.

Annunci Pubblicitari

ads

News

News

Affari-web.it Blog

CONCORSO POSTE ITALIANE - FAC-SIMILE DOMANDA

 

© Affari-web.it Tutti i diritti riservati