Roma - "Segnalazione disservizio
ADSL a livello nazionale", "Problemi
di routing", "Che succede?",
queste solo alcune delle email giunte in redazione
negli ultimi giorni, un flusso ininterrotto
di segnalazioni che lamentano una diffusa
difficoltà di navigazione sulla rete
italiana.
Basta dare uno sguardo ai newsgroup
per rendersi conto della situazione: utenti
di diversi provider sono alle prese con problemi
simili.
"Volevo segnalarvi - scrive
B. - che anche oggi, ma va avanti già
da qualche giorno, Alice dà dei problemi
a quasi tutti gli utenti della penisola, dalla
Lombardia fino in Sicilia. In pratica i DNS
non risolvono le query, tutta la navigazione
va a singhiozzo e la cosa non sembra migliorare
minimamente, anzi".
Scrive Giovanni L., utente Alice:
"Come era successo anche in passato molti
siti web non sono raggiungibili e non si tratta
di problemi di DNS, ma di problemi di ROUTING
che rendono impossibile la navigazione in
rete. Il problema riguarda tutto il territorio
nazionale e il servizio tecnico si ostina
a smentire". Ribadisce Francesco L.,
utente Libero: "Oggi ho notato che con
Libero si hanno problemi di routing (infatti
cambiando DNS non si risolve la situazione
dei siti aperti dopo un time-out...). La cosa
è successa altre volte nei scorsi giorni
e, a quanto pare, nessuno si sbriga a mettere
a posto la situazione!"
Altri chiedono se sia in corso
un attacco distribuito DDoS ma quel che è
certo, dando uno sguardo a blog e forum che
ad essere coinvolti sono utenti di molti diversi
provider.
Problemi che ieri Telecom Italia
ha confermato a Punto Informatico e che, spiegano
i tecnici dell'azienda, riguardano l'intera
rete e non un singolo operatore.
"Abbiamo rilevato - spiega
Telecom - una notevole diffusione, crescente,
di varie tipologie di malware, compresi spyware,
che stanno avendo un impatto importante. L'effetto
della loro attività sugli utenti si
traduce in una difficoltà di connessione
e nel sovraccarico dei sistemi DNS di vari
Internet Service Provider". Sono in particolare
le email fasulle spedite dai computer colpiti
ad aggravare le funzionalità di rete
già appesantite dal periodo natalizio,
foriero da sempre di un più elevato
traffico di posta legittima.
Al momento gli operatori sono
al lavoro per rispondere alle attività
provenienti da computer infetti, che potrebbero
anche essere dietro all'aumento esponenziale
dello spam sulla rete italiana registrato
nell'ultimo mese. "Alice - spiega Telecom
- ha già iniziato ad attivare contromisure
significative ma alcuni clienti potrebbero
ancora registrare dei problemi". Più
che risolvere, spiegano i tecnici, si possono
mettere in atto servizi e strumenti di contenimento.
Proprio in queste ore la società di
sicurezza F-Secure conferma, con il suo rapporto
sullo stato delle minacce online, l'enorme
crescita del malware che a detta degli esperti
si diffonderebbe con particolare facilità
in ambienti telematici molto "affollati"
come i social network.
Già nelle prossime ore
Alice dovrebbe pubblicare sui siti dedicati
all'utenza una serie di istruzioni che aiuteranno
a mitigare il problema, a partire dall'indicazione
su come modificare e aggiornare correttamente
il proprio DNS. I tecnici Telecom hanno poi
escluso che si tratti di un attacco distribuito
contro il network italiano.
Fonte: Punto-informatico.it
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