"I clienti vogliono essere in
grado di depositare assegni senza dover andare
in banca", dice Rod Springhetti, VP di CheckFree.
"E le banche vogliono poter offrire questo
servizio (in HomeBanking, ndR). Ritengo che
la possibilità di incassare un assegno
a distanza divenga parte delle caratteristiche
standard dell'online banking".
La novità suscita
numerosi ma cauti entusiasmi:
Bob Meara, senior analyst di Celent,
si dice convinto che l'idea sarà imitata
da molti piccoli competitor, ma non è
chiaro quante banche lo adotteranno
e come reagiranno i consumatori.
"Potrebbe far presa su chi fa quasi esclusivamente
online banking o mobile banking
- dice Meara - e ciò non significa
che tutti i consumatori se ne vogliano interessare".Un
recente studio di Celent ha infatti differenziato
due linee di tendenza: circa il 20 per cento
delle banche esaminate dispongono di tecnologie
online per la clientela ordinaria o vogliono
acquisirle in tempi brevi mentre la stragrande
maggioranza degli istituti bancari fornisce
o intende fornire a breve servizi di online
banking destinati alla clientela
business.
Secondo CheckFree, la tecnologia di RemoteDepositCapture
è già in 150 banche
e Springhetti ha sottolineato che si tratta
di un oggetto semplice da usare
e personalizzabile dagli
istituti di credito.
Marco Valerio Principato
Fonte originale: Punto-informatico.it
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