Novato (USA) - La dipendenza
da tecnologia può fare brutti scherzi,
specialmente se s'intreccia con una certa
dose d'instabilità mentale. È
possibile che una persona senta il bisogno
impellente di rubare un PC dagli uffici di
un tribunale mentre è sotto processo
per furto di hardware? Andrebbe chiesto a
Jon Houston Eipp, 39enne americano colto con
le mani nel sacco dagli inservienti di un
tribunale californiano.
"Sono veramente stupito",
ha detto l'agente di polizia che ha arrestato
Eipp. L'imputato si trovava nel tribunale
di Novato per essere processato in seguito
al furto di alcuni laptop. "Mi sembra
impossibile", ha precisato lo sceriffo
Jerry Niess in un'intervista rilasciata ad
AP, "che qualcuno nel bel mezzo di un
processo per furto di computer si metta a
sgraffignare altri terminali, direttamente
dagli uffici del tribunale".
Eipp è infatti riuscito
a nascondersi all'interno del tribunale e
si è infiltrato in un ufficio, dove
gli addetti alle pulizie l'hanno colto in
flagrante. "Avevo bisogno di aiuto",
ha riferito Eipp al momento della cattura,
"e non sapevo come fare a chiederlo".
L'uomo, ben noto alle forze dell'ordine per
alcuni problemi legati all'abuso di sostanze
stupefacenti, rischia adesso fino a cinque
anni di reclusione.
Fonte: Punto-informatico.it
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