Mountain View (USA) - Google
è pronto per il lancio di GBuy, un
sistema per la gestione dei pagamenti elettronici
che darà sicuramente filo da torcere
a PayPal,
azienda controllata dal colosso delle aste
online, eBay.
Il servizio vedrà la luce il prossimo
28 giugno ed era stato anticipato esattamente
un anno fa.
Secondo Jordan Rohan, analista
del gruppo RBC,
il servizio sarà offerto gratuitamente
ai negozianti che decideranno di partecipare
al circuito GBuy Merchants. I negozianti affiliati
avranno maggiore visibilità sui risultati
offerti dal motore di ricerca, che incasserà
percentuali di commissione comprese tra l'1,5%
ed il 2% su ciascuna transazione eseguita.
Lo scontro col sistema eBay-PayPal
appare inevitabile: per Rohan, "GBuy
è brillante e corre il rischio di innescare
una vera e propria rivoluzione nel commercio
elettronico". Google, infatti, è
il cuore dell'esperienza online per milioni
di utenti: "La vera forza di GBuy",
aggiunge Rohan, "è che Google
raccoglierà tutti i dettagli riguardo
alle transazioni eseguite", così
che la gestione delle vendite potrà
essere agganciata direttamente ai servizi
d'indicizzazione e promozione offerti dal
colosso di Mountain View, come ad esempio
AdSense.
GBuy sarà quindi utile
sia per gli utenti che desiderano fare acquisti,
sia per i negozianti, sia per l'ottimizzazione
del motore di ricerca. Il database delle transazioni
fornirà indicazioni specifiche sulla
popolarità di certe parole chiave,
così come di determinati prodotti.
"È un esperimento per fluidificare
e velocizzare la vendita di inserzioni e spazi
pubblicitari", dice Eric Schmidt, responsabile
di GBuy. "È come un cronografo:
sapremo esattamente quanto tempo ci vuole
affinché un prodotto pubblicizzato
su Internet venga acquistato ed arrivi direttamente
nel mondo reale".
EBay, nel frattempo, si prepara
allo scontro diretto con Google. Il confronto
sta già assumendo toni incandescenti.
L'azienda ha risposto a GBuy stringendo un
accordo con Yahoo,
che utilizzerà
esclusivamente PayPal per la gestione
delle transazioni elettroniche. L'azienda
ha inoltre annunciato il lancio di una nuova
piattaforma di vendita che permetterà
ai negozianti di tenersi
in contatto diretto con gli acquirenti
attraverso la tecnologia VoIP di Skype,
anch'essa di proprietà del marchio
eBay.
La vera sorpresa è adContext,
un sistema contestuale di promozione online
che eBay sta per lanciare in risposta a Google
AdSense. Il sistema permetterà d'inserire
riquadri promozionali all'interno dei siti:
gli editori guadagneranno in base al modello
pay-per-click e gli spazi pubblicitari mostreranno
gli oggetti in vendita su eBay che hanno affinità
semantica coi contenuti del sito web. In aggiunta,
eBay ha acquistato Shopping.com
ed intende aprire una sorta di webshop in
stile Amazon.
Il quadro è chiaro: il
mondo del commercio online al dettaglio sta
per essere attraversato da una vera e propria
scossa tellurica.
Tommaso Lombardi
Fonte: Punto-informatico.it
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