Il prodotto fa parte della serie
MHZ2 BT, e si caratterizza per l'adozione
di un'interfaccia SATA, l'inclusione di tre
piattelli con velocità di rotazione
di 4200 RPM, una cache da 8 MB ed un consumo
tipico, durante le operazioni di lettura o
scrittura, di 1,8 watt: consumo che scende
a mezzo watt in stato di idle ed a poco più
di un decimo di watt in stand-by.
Il TravelStar 5K500 di Hitachi
e lo Spinpoint M6 di Samsung, ossia gli altri
due dischi da 2,5 pollici da mezzo terabyte
di imminente introduzione, utilizzano anch'essi
una configurazione a tre piattelli da 170
GB l'uno: questi girano però ad una
velocità di rotazione superiore a quella
dell'MHZ2 BT di Fujitsu, pari a 5.400 RPM.
Un maggior numero di rotazioni per minuto
si traduce generalmente in maggiori performance,
ma spesso significa anche consumi e rumore
lievemente più elevati.
Come il TravelStar 5K500, anche
il disco di Fujitsu ha uno spessore di 12,5
millimetri, contro i 9,5 mm dei tipici hard
disk per notebook: ciò potrebbe renderne
impossibile l'installazione su molti laptop.
Onore dunque a Samsung per essere riuscita,
con il suo Spinpoint M6, a rispettare le dimensioni
standard. Quest'ultimo dovrebbe per altro
essere il primo disco mobile da mezzo terabyte
a raggiungere il mercato, già il prossimo
mese.
Fonte originale: Punto-informatico.it
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