Roma - Due anni fa Internet
Explorer vantava una quota di mercato intorno
al 95%. Oggi, secondo le ultime statistiche
pubblicate da OneStat.com, la sua quota è
crollata all'83%. La maggior parte degli utenti
che hanno abbandonato il browser di Microsoft
sono passati al suo giovane antagonista, Firefox,
che dallo zero virgola qualcosa percento di
ottobre 2004 è progressivamente cresciuto
fino a raggiungere l'attuale 13%.
Tutte le altre alternative
a IE sono lontanissime: in terza posizione
troviamo Safari con l'1,84%, in quarta posizione
Opera con l'1% e a seguire Netscape con un
risicato 0,16%.
Dallo scorso novembre ad oggi
OneStat.com afferma che Firefox è cresciuto
di oltre un punto percentuale (1,14) mentre
IE è sceso di oltre due punti (2,12%).
Era da molti mesi che la società non
registrava un incremento così marcato
nella diffusione di Firefox.
"Sembra che la quota di
diffusione globale di Firefox abbia riniziato
a crescere rapidamente dopo un periodo di
stallo", ha commentato Niels Brinkman,
co-founder di OneStat.com.
Ancor più interessanti
le statistiche relative ai singoli paesi:
si scopre, ad esempio, che in Italia lo share
di Firefox ha già superato il 20% e
che IE si attesta sul 75%. In Germania lo
scarto tra i due browser sarebbe addirittura
di soli 16 punti percentuali: qui il pargolo
di Mozilla Foundation ha infatti raggiunto
una quota record del 39%, mentre IE è
precipitato al di sotto del 70%.
I numeri riportati da OneStat.con
sono tratti dalle statistiche di accesso di
oltre 50.000 siti di tutto il mondo. Il campione
è piuttosto ampio, ma è difficile
dire quanto sia rappresentativo: se ad esempio
si prendessero in considerazione solo siti
rivolti agli appassionati di informatica,
non è assurdo pensare che Firefox potrebbe
pareggiare i conti con IE, se non addirittura
uscire vincitore. Al contrario, un campione
in cui prevalessero siti non tecnici potrebbe
riportare la quota di IE ai fasti di un tempo.
Un esempio lo fornisce il noto sito "geek"
arstechnica.com, il quale afferma che il 41,92%
dei suoi visitatori utilizza Firefox e il
29,1% IE. Un bel capovolgimento!
Sarà ora interessante
osservare quale impatto avranno, sulle percentuali
di mercato, gli imminenti Firefox 2.0 e IE
7.0. Se il primo è un'evoluzione, per
quanto importante, del celebre erede di Mozilla,
il secondo rappresenta un profondo rifacimento
del predecessore. La domanda che tutti si
pongono è se IE7, con le sue molte
novità techiche ed estetiche, riuscirà
a fermare o addirittura invertire il trend
di crescita di Firefox. La risposta a questa
domanda dipenderà molto anche dal successo
di Windows Vista, in cui IE7 è un componente
ancor più integrato di quanto lo sia
oggi IE6 in XP.
Se per il rilascio di IE7 bisognerà
attendere ancora parecchi mesi, Firefox 2.0
è ormai ad un tiro di schioppo: proprio
pochi giorni fa è stata rilasciata
una release candidate della Beta 1, versione
che alcuni siti hanno per altro erroneamente
scambiato per la Beta 1 ufficiale. Quest'ultima
dovrebbe arrivare entro la fine di questa
settimana.
Fonte: Punto-informatico.it
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