Londra - C'è un dominio.tel
nel futuro di tante persone? Lo spera Telnic,
la società londinese che ha ricevuto
il via libera dall' ICANN
nei giorni scorsi per porre sul mercato queste
particolari estensioni di dominio, la cui
proposta era stata avanzata nel 2000.
I.tel sono pensati per veicolare comunicazioni
all'intestatario del dominio, sia esso un
privato o un'azienda, fungendo da "gateway
aziendale" al quale chiunque può
rivolgersi. "Il dominio.tel - sostiene
Telnic - consentirà alle persone di
raggiungere un'azienda da qualsiasi dispositivo
internet (computer o mobile) semplicemente
digitando, per fare un esempio, Hertz.tel.
A quel punto l'utente potrà collegarsi
ad un rappresentante di Hertz o navigare attraverso
una lista di servizi che Hertz può
offrire".
Ma servono davvero? E non sono
già oggi disponibili questi sistemi?
Per come la mette Telnic, la novità
c'è e sta, ad esempio, nel fatto che
i singoli intestatari potrebbero decidere
di pubblicare e aggiornare i propri recapiti
direttamente nel DNS, che diverrebbe in questo
modo una specie di biglietto da visita elettronico
.
E, a seconda dei servizi a cui
si ha accesso, si potrà decidere a
priori in che modo venire contattati da chi
utilizza quel dominio, da sistemi VoIP alla
telefonia fissa tradizionale, da quella mobile
all'instant messaging e così via. L'idea
è insomma quella di cavalcare la transizione
e la convergenza delle telecomunicazioni verso
i sistemi IP.
Telnic si dice sicura che questo
nuovo dominio attirerà moltissime registrazioni
ma per verificarlo ci vorrà un certo
tempo: i nuovi domini, con ogni probabilità,
non saranno messi a disposizione del pubblico
prima del 2007 . Inoltre, come di consueto,
i primi mesi saranno "blindati"
perché le registrazioni potranno chiederle
solo titolare di trademark, pubbliche amministrazioni
e certi soggetti industriali. Solo successivamente,
dopo questo "sunrise period", i
domini saranno a disposizione di tutti.
C'è da dire, infine,
che non si sa nemmeno quanto costeranno :
Telnic promette che lo farà sapere
presto, ma tutto dipende da certi dettagli
che devono essere definiti. Nel contratto
decennale stipulato con ICANN non si fa peraltro
espresso riferimento ad un prezzo al pubblico.
Fonte: Punto-informatico.it
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