Roma - Salve, volevo segnalare
le attività della DAD Deutscher Adressdienst
che inviano (da anni) posta ordinaria spazzatura
a tutti gli intestatari di domini internet
presentandosi come "Registro Internet
Italia" o "Registrazione Internet
Italia per le imprese".
La registration authority italiana
ha ovviamente già
preso le distanze. Da quanto ho potuto
verificare nelle ultime lettere ricevute dai
nostri clienti, questa volta il bacino degli
utenti colpiti e maggiore poiché ricevono
le lettere anche proprietari di siti internet
indicizzati bene sui motori di ricerca anche
senza avere un dominio di secondo livello
proprietario.
Nelle lettere che arrivano ai
clienti si legge, scritto con caratteri piccoli,
che firmando la lettera e restituendola via
fax si ci impegna a pagare 858 euro per l'inserzione
valida tre anni. Per maggiori informazioni
questi signori rimandano al sito internet
www.registro-italiano-in-internet.com.
Sarebbe proprio ora che qualcuno
intervenga a tutela dei consumatori ma anche
di noi operatori del settore poiché,
come si può vedere al link del NIC
italiano segnalato sopra, quelle due righe
sono le uniche azioni intraprese dal registro.
Cordiali Saluti
Luciano Talarico
TLCWEB - Internet
& Networking
Caro Luciano
grazie della preziosa segnalazione, che ci
è giunta anche da numerosi altri. La
sensazione è che alcuni di coloro che
ricevono quella lettera ritengano davvero
che si tratti di una comunicazione ufficiale.
A presto, Alberigo
Massucci
Fonte: Punto-informatico.it
Questo articolo, come tutti i contenuti di Punto
Informatico (salvo diverse indicazioni) sono
pubblicati secondo la licenza di utilizzo
di Creative
Commons
inpagina
|
Software motori di ricerca - Guadagnare
Online
Affari-web.it
non si assume alcuna responsabilità circa i contenuti dei link
segnalati. Le foto inserite in alcune pagine sono state tratte liberamente
dal web (non si specificava alcun diritto) e chiunque ne detenga i diritti
può contattarci per la rimozione. Tutti i marchi citati appartengono
ai loro proprietari.
|