Seoul - Come promesso, il governo
della Corea del Sud ha iniziato la sperimentazione
degli automi UCR: il Ministero delle Tecnologie
ha consegnato i primi mille esemplari di questi
sofisticati robot multifunzione, ideati per
essere sempre connessi ad un unico server
nazionale con dispositivi wireless.
Il primo test ufficiale degli
URC, acronimo di Ubiquitous Robotic Companion,
verrà condotto grazie al supporto dell'operatore
nazionale Korea Telecom, che fornirà
la connettività necessaria al funzionamento
degli automi. Sul Korea Times si legge che
il governo ultimerà l'installazione
degli URC nei nuclei familiari delle più
importanti città coreane entro la prima
metà di novembre: Seoul, Kwangju e
Taegu.
I robot, dotati di interfaccia
vocale e di touch-screen integrato per facilitarne
la programmazione, sono equipaggiati di applicativi
per l'uso in ambito domestico. Oh Sang-rok,
responsabile del progetto nazionale per la
robotizzazione di massa, ha detto che gli
automi sono in grado di "leggere una
favola ai bambini, ordinare cibo da asporto
e tenere compagnia agli anziani".
Attraverso la connessione costante
ad Internet, gli URC potranno scaricare "nuovi
applicativi ogni giorno", ha aggiunto
Oh, "così che non smetteranno
mai di migliorarsi". I modelli destinati
alla vendita saranno disponibili soltanto
dal 2007 ed avranno un costo compreso tra
gli 800 ed i 1000 euro, in base alle caratteristiche
hardware.
Il governo prevede di installare
alcuni modelli di URC nei maggiori aeroporti,
nelle stazioni ferroviarie ed in certi uffici
pubblici. I portavoce del governo hanno dichiarato
che gli URC possono essere programmati per
fornire informazioni, sorvegliare determinate
zone pubbliche ed insegnare inglese agli studenti
delle scuole medie.
La società sudcoreana
sarà la prima ad essere invasa dalle
macchine, come accade nel film Io robot tratto
dall'omonimo libro di Isaac Asimov? Qualcuno
sostiene di sì: il governo ha già
previsto la creazione di armate robotiche
da utilizzare al posto dei soldati di fanteria.
Sebbene le mire ipertecnologiche
dell'amministrazione di Seoul siano piuttosto
evidenti, c'è da considerare che lo
stato sudcoreano intende incentivare l'industria
robotica locale, minacciata dagli agguerritissimi
avversari di Cina e Giappone. "I robot
sempre connessi ad Internet soppianteranno
la concorrenza", ha detto Oh in un'intervista
alla stampa locale, "proprio come il
download di programmi dal Web ha quasi eliminato
l'acquisto di software in scatola".
La Corea del Sud è tra
i paesi con la più alta diffusione
di connettività a banda larga ed il
governo di Seoul ha speso quasi 8 milioni
di euro per promuovere lo sviluppo di nuove
tecnologie nel campo della robotica.
Tommaso Lombardi
Fonte: Punto-informatico.it
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