Londra - Le organizzazioni criminali
legate alla pirateria lucrano spacciando DVD
illegali con i film appena usciti nella sale?
La risposta è renderli disponibili
per le famiglie il giorno stesso dell'uscita
nei cinema. L'idea è stata lanciata
dal ministro dell'Industria creativa britannico
Shaun Woodward nel corso di un congresso sulla
pirateria a cui hanno partecipato anche i
grandi nomi della distribuzione internazionale.
"La vera risposta - ha
dichiarato Woodward alla BBC - risiede nella
tecnologia. La gente sceglierà la via
legale e credo che quella sia la soluzione
contro la pirateria sui film".
Va detto che da tempo hanno
iniziato a fiorire in rete servizi di distribuzione
di lungometraggi, ma fin qui non si è
ancora esplorata la possibilità di
renderli disponibili il giorno dell'uscita
nella sale. E secondo la Federation Against
Copyright Theft (FACT), che ha organizzato
l'evento londinese, ogni anno la pirateria
sul cinema si traduce in 300 milioni di sterline
di profitti mancati per l'industria del cinema
inglese.
"Occorre trovare modi più
ingegnosi per rendere disponibili le copie
elettroniche - sostiene Woodward - cosicché
la gente possa pagare un prezzo diverso per
qualcosa che può scaricare a casa e
che è appena arrivato nei cinema. Se
vogliono guardarlo a casa, allora forse dovrebbe
essere reso loro possibile". "Ma
- ha aggiunto - dovrebbero pagare una tariffa
premium per averlo prima e dovrebbe essere
cifrato in modo che non possa essere copiato".
La preoccupazione di Woodward
è quanto emerge dalle indagini sulla
pirateria, non solo nel Regno Unito, dove
molti dei profitti derivanti dallo spaccio
di DVD illegali vanno direttamente ad organizzazioni
criminali di prima grandezza "e spesso
- sostiene il Ministro - arrivano al terrorismo".
Secondo uno dei manager di Sony
Pictures UK che ha partecipato all'incontro,
il suggerimento di Woodward è interessante
"sebbene al momento sia probabilmente
non realizzabile tecnicamente. Ma in pochi
anni sono sicuro che lo sarà".
Nel frattempo e proprio in occasione
della conferenza, la stessa FACT, assieme
all'associazione dei distributori del cinema,
ha lanciato alcune linee guida che affrontano
tutta la filiera della distribuzione dei film
nei cinema, nel tentativo in particolare di
impedire le registrazioni dei film da telecamere
abusive nella sale. Secondo FACT, il 90 per
cento dei DVD illegali di film oggi prodotti
sono realizzati proprio con cam a mano portate
in sala dai pirati. Un fenomeno contro cui
da lungo tempo si è mossa la Motion
Picture Association of America.
Fonte: Punto-informatico.it
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