Roma - Ci lavorano più
o meno tutti i big internazionali dell'automobile,
ci lavora il Pentagono ma i primi a presentare
ufficialmente in uno show automobilistico
tradizionale la macchina che guida da sé
sono i cinesi.
Si tratta di un'automobile elegante
capace di sfrecciare a 144 chilometri orari
dichiaratamente senza causare incidenti. Nell'unica
dimostrazione disponibile delle sue capacità,
però, non supera i 60 all'ora.
A tentare la via commerciale
per la robomacchina sono i costruttori della
cinese FAW (First Auto Works). "Un'automobile
- scrive Edmunds.com - costituita da una versione
speciale modificata della Hongqi HQ3 della
FAW, presentata l'anno scorso come concept
e incredibilmente simile alla Crown Majesta
della Toyota, per non dire della più
anziana Hyundai XG350".
Secondo lo Shangai Daily "dispone
di una grande abilità nel riconoscere
l'ambiente, fare curve e superare gli incroci.
Può anche sfornare diverse attitudini
di guida e adattarsi alla luce naturale, alle
ombre degli alberi e ai ponti". Basta
questo per sottrarre l'uomo alla guida? Sostiene
TechDirt: "Considerato quanto i guidatori
stanchi riescano a distrarsi, forse è
una buona cosa". Già.
Fonte: Punto-informatico.it
Questo articolo, come tutti i contenuti di Punto
Informatico (salvo diverse indicazioni) sono
pubblicati secondo la licenza di utilizzo
di Creative
Commons
inpagina
|
Software motori di ricerca - Guadagnare
Online
Affari-web.it
non si assume alcuna responsabilità circa i contenuti dei link
segnalati. Le foto inserite in alcune pagine sono state tratte liberamente
dal web (non si specificava alcun diritto) e chiunque ne detenga i diritti
può contattarci per la rimozione. Tutti i marchi citati appartengono
ai loro proprietari.
|