intestazione
Affari Telelavoro Guadagnare

 

Website Promotion
Web Site Advertising
menù
Webmasters Guadagnare
Cheap traffic Telelavoro
Annunci Gratuiti
Web Marketing
Siti Web
Finanziamenti
Franchising
pay-per-click
Tutto Gratis
Free Software
Blog
Mercatino
Hardware
Software
Telefonia
Notizie dal web
Articoli Web
Chi siamo
Contattaci

linksx

Alcuni link interessanti
Alcuni link scelti in modo random, per tutti i gusti.

Siti web
Promozione siti
Grafica
Archiviazione ott.
E-commerce
Business
Finanziamenti
Videogiochi
Sistemi
Tarocchi
Trascrizione
Telelavoro:altri
Script
Perl
Javascript
Firewall
Antivirus
Pc utility
E-commerce
Motore di ricerca
Script mercatino
Gli ultimi articoli
Tutti gli articoli

sponsor

Censure web, Partito dei Comunisti italiani nel mirino
La vicenda che nei mesi scorsi ha portato al sequestro di alcuni numeri di un quotidiano cartaceo si estende ora ad un sito del del PdCI. Diliberto, segretario nazionale del partito, parla di azione gravissima

Roma - "Sito sottoposto a sequestro preventivo - Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria - Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni - Calabria". Questa, mentre scriviamo, la frase che campeggia su un sito Internet certo non uso alle censure, quello del Gruppo Regionale del Partito dei Comunisti Italiani della Calabria.

Non tutto il sito è stato bloccato dalla Procura ma solo le pagine dedicate alla pubblicazione della Relazione Conclusiva della Commissione di Accesso relativa agli accertamenti effettuati presso l'ASL 9 di Locri (RC), una relazione talmente bollente da aver provocato nei mesi scorsi perquisizioni e sequestri presso il quotidiano Calabria Ora, che la stava pubblicando a puntate. Un tema caldo, che riguarda le infiltrazioni mafiose nelle strutture pubbliche regionali.

Troppo caldo, a quanto pare, per consentire che ora la Relazione venisse divulgata via Internet da un sito dedicato alla politica e che ha deciso di pubblicare quelle pagine proprio come forma di "vicinanza e solidarietà" al quotidiano calabro e alle vicende in cui, suo malgrado, si è trovato coinvolto.

La censura decisa dalla Procura della Repubblica calabra ha immediatamente spinto ad intervenire il segretario nazionale del PdCI, Oliviero Diliberto (nella foto), che in una durissima nota spiega: "È gravissimo e inaccettabile il provvedimento di sequestro preventivo del sito del Gruppo Regionale del Partito dei Comunisti Italiani della Calabria assunto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria ed eseguito dal Compartimento Polizia Postale e Comunicazioni "Calabria". Ed è ancora più grave che un provvedimento di questa natura avvenga in Calabria per bloccare la pubblicazione della Relazione Conclusiva della Commissione di Accesso relativa agli accertamenti effettuati presso l'ASL 9 di Locri (RC) che costituisce un documento di straordinario valore".

"Per tali ragioni - sottolinea Diliberto - prenderò immediati contatti con il Ministro delle Comunicazioni on. Gentiloni e con il Ministro della Giustizia sen. Mastella per capire quali provvedimenti intendono assumere, ciascuno per la propria competenza, a tutela della libertà di informazione e per valutare la legittimità dell'operato della Procura di Reggio Calabria che ha avviato un'attività che risulta assai discutibile".

"Si tratta di un fatto di una gravità inaudita - ha dichiarato il Segretario Regionale del PdCI On. Michelangelo
Tripodi - sul quale nelle sedi opportune, a partire dal Parlamento della Repubblica, faremo sentire alta la nostra indignazione e la nostra voce di protesta".

Il PdCI calabrese parla esplicitamente di comportamento lesivo della democrazia e dello stato di diritto, e annuncia che i propri legali chiederanno l'immediato dissequestro del sito e il ripristino del diritto all'informazione.

Fino a questo momento a commentare l'avvenuto sequestro delle pagine web del PdCI sono i soli vertici di quel partito.

Fonte: Punto-informatico.it

Questo articolo, come tutti i contenuti di Punto Informatico (salvo diverse indicazioni) sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons

inpagina

TELAVORA DA CASA

CLICCA QUI E SCOPRI COME

Software motori di ricerca - Guadagnare Online

Affari-web.it non si assume alcuna responsabilità circa i contenuti dei link segnalati. Le foto inserite in alcune pagine sono state tratte liberamente dal web (non si specificava alcun diritto) e chiunque ne detenga i diritti può contattarci per la rimozione. Tutti i marchi citati appartengono ai loro proprietari.

Annunci Pubblicitari

ads

News

News

Affari-web.it Blog

CONCORSO POSTE ITALIANE - FAC-SIMILE DOMANDA

 

© Affari-web.it Tutti i diritti riservati