Washington (USA) - Gli Stati
Uniti hanno assemblato una equipe di medici,
ingegneri e progettisti per realizzare braccia
bioniche capaci di sostituire, in tutto e
per tutto, le loro controparti umane. Un progetto
che potrebbe vedere il completamento già
entro il 2009.
Il progetto Revolutionizing
Prosthetics è interamente finanziato
dal Pentagono,
che attraverso l'agenzia speciale DARPA
ha stanziato 65 milioni di dollari : l'obiettivo
è restituire una vita normale a tutti
i veterani di guerra rimasti mutilati in Iraq.
"Il braccio bionico sarà
un vero e proprio gioiello della scienza ",
dicono i ricercatori della Johns
Hopkins University coinvolti nel programma
governativo. "Questo braccio sarà
differente da qualsiasi tipo di protesi artificiale
mai realizzata", dice il bioingegnere
Greg Clark: "I movimenti saranno completamente
naturali, liberi, fluidi, poiché l'arto
sarà collegato direttamente al cervello
del suo utilizzatore". In passato, il
Rehabilitation
Institute of Chicaco aveva già
sviluppato
una simile tecnologia bionica, evidentemente
non ritenuta però sufficientemente
sofisticata.
L'uso della protesi elettromeccanica
darà feedback sensoriali , in quanto
sarà allacciata direttamente ai centri
nervosi del paziente. "I nostri invalidi
di guerra spesso soffrono di ferite devastanti",
ha confidato il Col. Geoffrey Ling del DARPA
alla stampa locale, "ma non c'è
niente di peggio che perdere un braccio".
I movimenti del braccio bionico saranno possibili
grazie ad una "interfaccia" elettronica
concettualmente molto semplice: gli impulsi
provenienti dal cervello per controllare l'arto
perduto vengono "intercettati" da
un apposito sistema posizionato all'altezza
della spalla del paziente.
Gli impulsi bioelettrici del
cervello vengono quindi "interpretati"
da un microprocessore, amplificati e trasmessi
attraverso sottili filamenti metallici che
attivano i micromotori all'interno del braccio
bionico. "Dobbiamo ingannare il cervello
umano, agganciandoci a quel che rimane dei
nervi", dice il Col. Ling, "perché
quando un braccio viene amputato, è
come quando si stacca la cornetta dal telefono:
il telefono funziona ancora, basta riconnetterla
ed attaccare una nuova cornetta".
Fonte: Punto-informatico.it
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