Roma - Nel popolare antivirus
gratuito Avast!, sviluppato dalla società
ceca Alwil
Software, è stata di recente scoperta
una grave falla di sicurezza che potrebbe
essere sfruttata da un cracker per prendere
il completo controllo di un sistema remoto.
FrSIRT ha spiegato in questo
advisory che la vulnerabilità è
causata da una non corretta gestione, da parte
dello scanner antivirus di Avast!, dei file
di tipo CHM (Microsoft Compressed HTML Help).
Un aggressore potrebbe far leva su questa
debolezza per creare un file CHM malformato
che, quando aperto da Avast!, inneschi un
buffer overflow ed esegua del codice. Il file
dannoso potrebbe essere inviato, ad esempio,
come allegato di una e-mail.
Il pericolo, secondo FrSIRT,
è che questa vulnerabilità si
presta ad essere sfruttata anche dai worm
e da altri tipi di malware: per infettare
un sistema, infatti, un file CHM nocivo non
necessita di essere aperto dall'utente.
Alwil ha bypassato il problema
con il rilascio, pochi giorni fa, dell'aggiornamento
4.7.844 per la versione Home e Professional
del proprio antivirus. Da notare come si parli
di bypass, e non di correzione: in attesa
di sviluppare una patch che corregga definitivamente
il bug, la società praghese si è
infatti al momento limitata a disattivare
temporaneamente la decompressione dei file
CHM.
Avast! notifica automaticamente
la disponibilità di aggiornamenti al
software: ciò significa che la maggior
parte degli utenti del programma dovrebbe
aver già scaricato l'ultimo update.
Se così non fosse, è possibile
scaricare manualmente la nuova release di
Avast! dal sito web ufficiale.
Oltre ad aggirare la suddetta
vulnerabilità, Avast! 4.7.844 risolve
diversi bug minori e migliora la compatibilità
con Windows Vista (maggiori info qui).
Fonte: Punto-informatico.it
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