Nata
come espressione assoluta di libertà
e fantasia, oggi la grande rete si sta
istituzionalizzando ogni giorno di più.
E' vero, ci sono dei siti che andrebbero
chiusi prima ancora di essere aperti,
ma ultimamente il proibizionismo internettiano
è salito alle stelle. Il gratis del
web si è quasi estinto e con l'aumentare
dei visitatori e quindi dei possibili
acquirenti di servizi e/o prodotti i
prezzi aumentano. Sinceramente è una
strana tendenza, visto che con un maggior
numero di utenti il guadagno sale proporzionalmente.
Ad esempio un servizio a valore aggiunto
tipo quello offerto dai dialer, prima
costava all'utente 1.00/ 1.30 euro ,
adesso il costo di connessione è salito
a 2.00 euro al minuto. E, caso strano,
sembra che l'aumento dei prezzi non
abbia intaccato minimamente il bilancio
della maggiorparte delle società che
si occupano di rivendita di servizi.
Fino a quando si rivendono dei servizi
utili o.k.!!! Ma quando si rivende di
tutto, anche le cose inimmaginabili,
le cose rischiano di cadere nel ridicolo.
Adesso si paga anche per NON avere la
pubblicità mentre si naviga. Esempio:
un sito pieno zeppo di banner, offre
dei buoni servizi, ma quei banner così
fastidiosi... Niente paura, basta pagare
e ti tolgono pure i banner...
Fortunatamente alcuni siti(anche portali
importanti) hanno deciso di ridurre
la loro pubblicità solamente ai banner,
bandendo completamente l'uso di pop-up(quelle
fastidiose finestre che si aprono in
automatico). Si sa la pubblicità è l'anima
del commercio e dobbiamo rassegnarci
ad esserne bombardati, anche perchè
quel minimo di gratuito che è rimasto
ci viene offerto grazie alla pubblicità
stessa.
Ma NON BISOGNA ESAGERARE...
In America lo fanno.
Adesso si sono inventati l'invio di
messaggi di errore del tutto simili
a quelli generati da windows che ti
inviatano a cliccare per risolvere il
problema; e invece ti rimandano su un
sito cliente della società stessa. La
società guadagna, il sito cliente riceve
visite(e possibilmente guadagna) e l'utente
subisce una notevole presa in giro.
Inoltre, fino a che punto conviene al
gestore di un sito affidarsi a delle
società che adottano una politica basata
sul raggiro.
L'utente che viene inviato su un determinato
sito in modo subdolo, molto probabilmente
non è interessato ai contenuti di quel
sito e tenderà a chiudere la pagina
immediatamente, con una notevole perdita
per il sito in questione.
Sembra che italiani molto "sapienti"
stiano già importando questo nuovo metodo
pubblicitario, molto redditizio per
chi lo propone, ma una truffa per clienti
e utenti.Un consiglio: quando compaiono
queste finestre e non intendono chiudersi
in nessun modo provate a premere il
tasto ALT+F4. Probabilmente la finestra
si chiuderà e se questo avviene avrete
fatto una buona azione nei confronti
di persone che investono soldi e sono
raggirati e del web intero.