intestazione
Affari Telelavoro Guadagnare

 

Website Promotion
Web Site Advertising
menù
Webmasters Guadagnare
Cheap traffic Telelavoro
Annunci Gratuiti
Web Marketing
Siti Web
Finanziamenti
Franchising
pay-per-click
Tutto Gratis
Free Software
Blog
Mercatino
Hardware
Software
Telefonia
Notizie dal web
Articoli Web
Chi siamo
Contattaci

linksx

Alcuni link interessanti
Alcuni link scelti in modo random, per tutti i gusti.

Siti web
Promozione siti
Grafica
Archiviazione ott.
E-commerce
Business
Finanziamenti
Videogiochi
Sistemi
Tarocchi
Trascrizione
Telelavoro:altri
Script
Perl
Javascript
Firewall
Antivirus
Pc utility
E-commerce
Motore di ricerca
Script mercatino
Gli ultimi articoli
Tutti gli articoli

sponsor

Anti-spyware, una truffa da 84mila dollari
Zhijian Chen dovrà pagare una multa salata: vendeva un software anti-spyware terrorizzando gli acquirenti con spam e messaggi d'allarme fasulli per costringerli all'acquisto

Seattle (USA) - Gli inquirenti dello stato di Washington hanno condannato Zhijian Chen, rivenditore del software Spyware Cleaner, al pagamento di una ammenda dal valore complessivo di 84mila dollari. L'accusa è di truffa ai danni dei consumatori: sin dall'anno scorso, Chen ha infatti venduto numerose copie del programma attraverso un abile meccanismo truffaldino, basato su spam ed informazioni fasulle.

Come spiegano gli esperti di AdWare Report, Spyware Cleaner sembra uno strumento pressoché obsoleto nella lotta al malware che infesta milioni di PC. Tuttavia, Chen è riuscito a propinare questo tool terrorizzando gli utenti: attraverso varie finestre pop-up generate col comando net send di Windows, migliaia di persone sono state bersagliate da falsi allarmi del tipo: "Attenzione, il vostro PC potrebbe essere infettato da spyware".

Lo stesso tipo di messaggio è stato inoltre spedito a migliaia d'indirizzi e-mail casuali. Ma l'avviso era in realtà uno specchietto per le allodole, che offriva un "controllo anti-spyware gratuito" alle vittime. Il controllo, furbescamente, forniva sempre falsi responsi positivi. Gli utenti, terrorizzati, venivano quindi invitati all'acquisto di Spyware Cleaner. In poco tempo, Chen è riuscito a guadagnare ricche commissioni dalla vendita di Spyware Cleaner. Il 75% del valore di ogni copia venduta, circa 30 euro, è finito nelle tasche del malvivente.

"Il discorso è chiaro", dice il giudice che ha condotto le indagini, "i rivenditori online devono stare attenti a come si comportano e non è ammissibile, in nessuna maniera, che truffino i consumatori terrorizzandoli, approfittandosi della loro buona fede". Il download di Spyware Cleaner è stato congelato dalle autorità.

Va ricordato che esistono, peraltro, numerosi software gratuiti per difendersi da certe minacce digitali.

Fonte: Punto-informatico.it

Questo articolo, come tutti i contenuti di Punto Informatico (salvo diverse indicazioni) sono pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons

inpagina

TELAVORA DA CASA

CLICCA QUI E SCOPRI COME

Software motori di ricerca - Guadagnare Online

Affari-web.it non si assume alcuna responsabilità circa i contenuti dei link segnalati. Le foto inserite in alcune pagine sono state tratte liberamente dal web (non si specificava alcun diritto) e chiunque ne detenga i diritti può contattarci per la rimozione. Tutti i marchi citati appartengono ai loro proprietari.

Annunci Pubblicitari

ads

News

News

Affari-web.it Blog

CONCORSO POSTE ITALIANE - FAC-SIMILE DOMANDA

 

© Affari-web.it Tutti i diritti riservati