La
dolcezza dei paesaggi collinari, coltivati
a ulivo e vite, si sposa con i borghi
di tipico stampo medievale. Perugia è
la più importante città
d'arte. Bellissime Gubbio e Assisi e il
lago Trasimeno.
AGRITURISMO
IL CANTICO DELLA NATURA
Quando
Francesco
e Monia Micci nel 1999 videro per
la prima volta l’azienda agraria e l’antico
casale ormai abbandonato rimasero colpiti,
oltre che dalla bellissima posizione che
domina un suggestivo scorcio di Lago,
dal fascino e dall’energia di quel posto
che combina l’austerità delle forme
in pietra con la plasticità di
un ambiente naturale intatto in un'armonia
di colori, di odori e sensazioni sonore.
E’ da questo contatto profondo con il
luogo e da una scelta di vita che vede
nei valori della natura, della tradizione,
della spiritualità il suo fondamento,
che è nato il progetto di acquistare
quell’azienda per crearvi una struttura
ricettiva che possa diventare luogo di
accoglienza, di benessere e spiritualità.
Nel marzo 2002 abbiamo iniziato i lavori
di ristrutturazione che sono terminati
nel giugno 2003.
Con un’esperienza di lavoro pregressa
come esperti di sviluppo locale e di turismo
abbiamo cercato di combinare il nostro
vissuto professionale e personale con
la forza e il fascino del luogo per realizzare
un’offerta ricettiva di qualità
che trova nel legame tra l’uomo e gli
elementi dell’universo il suo elemento
di caratterizzazione.
Il
Casale che ospita il Cantico della
Natura
è interamente costruito in pietra
locale, e suddiviso in due blocchi tra
loro collegati che risalgono a due distinti
periodi: una parte esposta a sud est che
risale ai primi dell'800 e una parte esposta
a nord ovest che risale ai primi del 900
perfettamente armonizzate in un edificio
a forma di L. Lo stesso occupa una mirabile
posizione che consente di godere dall'alba
al tramonto dei raggi diretti del Sole
che si stagliano sulle acque del lago
Trasimeno fornendo effetti scenici
e affascinanti momenti di relax.
Completamente isolato (l'abitato di Montesperello
e la più vicina casa colonica sono
a circa 1 km di distanza) lo stesso si
situa in una radura occupata da 500 olivi
secolari che si apre sul lago dopo un
percorso all'interno del bosco. Alimentato
da una fonte di acqua perenne che riempiva
in passato le riserve di tutto il borgo
di Montesperello il casale è stato
dimora di numerose famiglie che vi vivevano
insieme (circa 20 persone) e che praticavano
l'olivicoltura,
la coltivazione
dei cereali e l'allevamento
del bestiame. Le proprietà
della famiglia Pentini, antica famiglia
nobiliare di origine laziale, che aveva
acquistato la tenuta fin dall'800 la stessa
è passata di generazione in generazione
fino a Gianfranco Pentini chirurgo ottico
e organizzatore di battute di caccia,
cene e momenti conviviali. Ereditata alla
sua morte alla fine degli anni 90 da un
nipote è stata venduta a Francesco
e Monia Micci nel settembre 2001. Numerose
sono ancora le testimonianze verbali cariche
di nostalgia di anziani nati e vissuti
nel casale che ancora ricordano le fatiche
del lavoro e le gioie delle serate passate
di fronte al camino, in compagnia di una
fisarmonica. Anziani che tutt'oggi amano
partecipare alla conduzione dell'azienda
far visita quando possono al Cantico della
Natura per bere un bicchiere di vino e
fare due chiacchiere con Francesco e Monia.
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