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L'articolo 3
della Costituzione recita: "Tutti i cittadini
hanno pari dignità sociale e sono eguali
davanti alla legge senza distinzione di sesso,
di razza, di lingua, di religione, di opinioni
politiche, di condizioni personali e sociali."
Internet ha unito e continua ad unire persone
lontane tra di loro. Permette di comunicare
in diversi modi, grazie all'utilizzo di e-mail,
newsletter, chat.
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Nonostante questa
libertà il web ha ancora delle limitazioni,
a volte molto pesanti. Non tutti infatti, a
contrario di quello che si possa pensare, possono
accedere liberamente ad internet e questo limite
non fa che aumentare la discriminazione verso
quei soggetti che, proprio grazie ad internet,
potrebbero migliorare il loro grado di socializzazione.
Purtroppo soggetti
con limitazioni sia fisiche che psichiche, come
non vedenti e non udenti, oggi trovano un alto
muro a contrapporsi tra loro e la completa accessibilità
dell'informatica e di internet.
Per risolvere questa
grave pecca esistono delle tecnologie che permettono
di creare siti web e contenuti interattivi totalmente
accessibili e si stanno creando leggi e regolamenti
a favore dell'accessibilità.
A questo proposito
il W3Consortium ha ideato il progetto WAI (Web
Accessibility Initiatives): un insieme di guide
linea, suggerimenti e proposte per la creazione
di siti web accessibili.
L'iniziativa del
W3C prevede una serie di tecnologie e di norme
atte a rendere possibile la totale fruizione
dei siti web e dei contenuti multimediali anche
ai portatori di handicap. Il principio base
è pensare che non tutti gli utenti accedono
ad un sito web con gli stessi modi.
Per questo motivo sono stati stilati dei punti
guida nella realizzazione di siti web: ad esempio
è stabilito l'inserimento di testo alternativo
(il tag <ALT>) nelle immagini, per permettere
anche ai software dedicati ai portatori di handicap
(display braille, screen reader, etc...) di
accedervi, cosa altrimenti impossibile.
Il principio alla
base di queste linee guida è la separazione
dal contenuto: se il significato di un documento
è separato da come deve apparire si rende
più semplice l'accessibilità,
a tale documento, da parte dei software dedicati.
La situazione italiana
circa l'accessibilità presenta una situazione
migliorata rispetto al passato. Oggi, infatti,
è obbligatorio per le Pubbliche Amministrazioni
e gli enti pubblici in generale realizzare siti
web "accessibili".
La legge n. 4 del
9 gennaio 2004, la c.d. "Legge Stanca",
approvata all'unanimità dal Parlamento,
stabilisce delle disposizioni per favorire l'accesso
da parte di persone disabili agli strumenti
informatici.
Inoltre nella Gazzetta
Ufficiale n. 183 dell'8 agosto 2005 è
stato pubblicato il decreto del Ministro per
l'Innovazione e le Tecnologie dell'8 luglio
2005, il quale stabilisce i requisiti tecnici
e i diversi libelli di accessibilità
agli strumenti informatici.
Tale decreto elenca,
in maniera dettagliata, i requisiti che i siti
web devono avere per facilitarne l'utilizzo
da parte di disabili.
Le Pubbliche Amministrazioni
hanno un anno di tempo per adeguarsi e a tali
disposizioni possono uniformarsi anche i privati.
Inoltre, per facilitare il riconoscimento dei
siti accessibili, è stato previsto un
"bollino blu di conformità"
che rappresenta il livello del servizio.
I privati che intendano aderire dovranno registrarsi
presso il CNIPA (Centro Nazionale per l'Informatica
nella Pubblica Amminstrazione). Clicca qui per
maggiori informazioni.
A mio parere l'accessibilità dei siti
web è un argomento delicato e molto importante.
Ritengo che si debba fare il possibile, sia
in termini di tecnologie che di norme, per migliorare
la situazione italiana, ma non solo.
Avere pari diritti
significa anche avere le stesse opportunità.
Questo, nel campo dell'informatica e di internet,
è possibile solamente creando siti ed
applicazioni accessibili. E' un diritto poter
avere uguali opportunità, è un
dovere rendere possibile la creazione di tali
pari opportunità.
Tim Berners-Lee,
inventore del WWW e direttore del W3C, ha detto
"The power of the web is in its universality.
Access by everyone regardless of disability
is an essential aspect". (Il potere del
web è nella sua universalità.
L'accesso da parte di tutti, indipendentemente
dalla disabilità, è un aspetto
essenziale.)
Gino
Topini - Web
Agency SitiOnWeb
inpagina
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Software motori di ricerca - Guadagnare
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